Cina, in arrivo dall’Oriente le prime cellule staminali stampate in 3D

Nuovi importanti passi in avanti sono stati effettuati in campo medico, che hanno portato a salvare migliaia di vite umane.La novità di oggi, riguarda il metodo di biostampa 3D, che dopo aver prodotto i bronchi, il cuore ed i nervi adesso ha prodotto un altro importante risultato realizzando quelli che sono stati definiti “mattoni della vita”. Ebbene si, alcuni ricercatori della Tsinghua University di Pechino hanno realizzato una serie di blocchetti di cellule staminali pluripotenti in grado di assemblarsi per formare tessuti ed organi interni.

Tali mattoni della vita, ottenuti grazie alla stampa in 3D, sono dei blocchetti uniformi di cellule staminali pluripotenti, ossia non completamente indifferenziate, ciò significa che tali blocchetti possono essere utilizzati per ottenere diversi tipi di organi e tessuti ma non tutti i tipi. ”E’ un risultato interessante, che segna indubbiamente un avanzamento tecnico che rende più agili le attuali procedure di laboratorio, ancora lunghe e laboriose”, osserva il direttore del Laboratorio di Biologia dello sviluppo dell’Università di Pavia, Carlo Alberto Redi.

”E’ davvero entusiasmante vedere che possiamo far sviluppare dei corpi embrioidi in modo così controllato”, ha invece dichiarato il coordinatore della ricerca Wei Sun.Nel corso dello studio è stato utilizzato un particolare metodo di stampa 3D per la produzione di una struttura a griglia tridimensionale concepita per far crescere il corpo embrionale. I mattoncini di cellule staminali creati hanno dimostrato la loro vitalità ed una rapida riproduzione per i 7 giorni successive, mantenendo tra l’altro per tutto il tempo una pluripotenza di auto-rinnovamento.

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