Clima choc: ecco cosa ci riserva il futuro

Disegni choc, chiaramente e palesemente provocatori, su come saranno le città italiane se non ci sarà una svolta radicale nella lotta ai cambiamenti climatici. Il clima è uno dei problemi che tutta l’umanità deve tenere sotto controllo, ormai la temperatura del nostro pianeta è arrivata a livelli allarmanti, ogni anno, infatti aumenta la temperatura del pianeta fino ad arrivare ad estati davvero calde, tutto questo calore, sta pian piano sciogliendo molti ghiacciai, e di conseguenza aumenta il livello dei mari.

In vista della Cop21, la Conferenza sul clima i cui lavori si apriranno il 30 novembre del 2015, il WWF ha presentato dei disegni choc, chiaramente e palesemente provocatori, su come saranno le città italiane se non ci sarà una svolta radicale nella lotta ai cambiamenti climatici.

Inquinamento e riscaldamento globale, stando ai disegni pubblicati dal WWF sul proprio sito Internet, possono portare in un domani non troppo lontano ad avere città come Roma e Milano trasformate in un deserto, ed altre città italiane come Pisa e Venezia sommerse dall’acqua. Scenari apocalittici, quindi, che vogliono essere da monito per tutti coloro che saranno presenti alla Cop21 e che saranno chiamati, si spera, a trovare accordi tali da poter combattere realmente e globalmente contro i cambiamenti climatici.

Sul sito Internet di WWF Italy, oltre ai disegni con gli scenari apocalittici c’è pure una vignetta, realizzata dal cartoonist Giacomo Cardelli, in cui un padre, ad un figlio con la faccia annerita dai fumi inquinanti delle fabbriche, spiega che ‘tutto questo un giorno sarà tuo‘.

Ecco perché Roma e Milano vengono provocatoriamente disegnate come ‘desertificate e inospitali, divenute habitat di animali selvatici disorientati‘, così come Pisa e Venezia, sottolinea il WWF Italy, ‘sono rappresentate in gran parte sommerse dai mari, senza la classica orda di turisti curiosi ma con un silenzio surreale, invase dall’acqua in una calma surreale dove non ci sono esseri umani‘. E per evitare che la fantasia diventi realtà la soluzione è solo una, ovverosia quella di ridurre le emissioni di gas serra.

Galletti: “Italia punta a un limite di 1,5 gradi” – “L’Italia chiederà più ambizione nell’accordo di Parigi e non si accontenterà del limite dei due gradi di aumento medio della temperatura globale per salvare il pianeta dal riscaldamento globale, ma punterà alla soglia di 1,5 gradi”.

Il Wwf Italia da dichiarato: “I combustibili fossili stanno inquinando la nostra vita e le nostre città. In un futuro surreale e a tratti apocalittico potremmo ritrovarci in un ecosistema totalmente trasformato“.

One comment

  1. cosa vuol dire cambiare il clima il clima e inquinato allora nessuno dovrebbe avere la macchina il cellulare le antene paraboliche le fabbriche le chiudiamo ritorniamo hai tempi della pietra

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