Sicignano si candiderà come consigliere comunale di Milano, nelle liste di Forza Italia

E’ stata una grande sorpresa,la candidatura di Francesco Sicignano nel partito di Forza Italia per le comunali di Milano. Per chi non lo sapesse, o semplicemente non lo ricordasse, Francesco Sicignano è il pensionato di Vaprio D’Adda che circa un mese fa uccise con un colpo di pistola un ladro che si era introdotto nella sua villa. Sicignano si candiderà come consigliere comunale di Milano, nelle liste di Forza Italia per le prossime elezioni amministrative.

Sicignano sorprese un ladro nella sua abitazione uccidendo un 22enne albanese, e per questo motivo venne indagato per omicidio volontario.La candidatura è stata annunciata dallo stesso Sicignano, insieme con il capogruppo azzurro a palazzo Marino, Pietro Tatarella, ed al coordinatore milanese Fabio Altitonante. Proprio il coordinatore cittadino di Forza Italia, Fabio Altitonante, ha dichiarato:“Non vogliamo essere il partito del far west, ma vogliamo la sicurezza per tutti i cittadini, anche nelle loro case magari costruite dopo anni di sacrifici. Sicurezza e libertà di vivere i propri spazi senza che questi vengano violati. Francesco rappresenta questi valori che Forza Italia sostiene, perché oggi la sicurezza non è più garantita».

«Io e mia moglie – si sfoga – abbiamo sudato una vita per realizzare un sogno, costruire una villetta, e da quella notte» si commuove mentre la racconta «è diventato un incubo, una prigione, abbiamo paura, la sera guardiamo dietro ai cespugli che non ci sia nessuno».

“Chi viola il diritto alla proprietà deve farsi 10 anni. Chi entra in una casa in cui ci sono persone dentro deve avere 15 anni, 20 se lo fa di notte, 25 se lo fa con altri complici”,dichiara Sicignano.«Ho molta stima per Silvio Berlusconi dopo tutto quello che ha passato ha deciso comunque di rimanere in politica perchè gli sta a cuore il bene del Paese. Credo che l’Italia vada gestita come un’azienda”, ha aggiunto Sicignano.

«Ho molta stima per Silvio Berlusconi – ha spiegato Sicignano- dopo tutto quello che ha passato ha deciso comunque di rimanere in politica perché gli sta a cuore il bene del Paese. Credo che l’Italia vada gestita come un’azienda. Per tutta la vita ho votato l’Msi ma alle ultime elezioni ho scelto Forza Italia». E ha aggiunto: «Lavoriamo sulla proprietà che è sacrosanto diritto da difendere, questo non vuol dire che tutti devono avere armi, ma a chi le sa gestire. In Italia non c’è sicurezza – ha concluso – serve fare qualcosa al più presto, faccio un appello anche al ministro Alfano e gli dico che serve fare un rastrellamento del Paese da nord a sud, perché tutti qui entrano senza controlli».

«Non vogliamo essere il partito del Far west – ha spiegato il coordinatore cittadino di Forza Italia, Fabio Altitonante – ma vogliamo la sicurezza per tutti i cittadini, anche nelle loro case magari costruite dopo anni di sacrifici. Sicurezza e libertà di vivere i propri spazi senza che questi vengano violati. Francesco rappresenta questi valori che Forza Italia sostiene, perchè oggi la sicurezza non è più garantita». I rappresentati locali del partito ci tengono a precisare che «non si parla di liberalizzare le armi o che tutti devono averle – ha spiegato il capogruppo a Palazzo Marino, Pietro Tatarella – ma la proprietà privata è un diritto e Forza Italia si schiera a fianco di quei cittadini che hanno un’arma e hanno deciso di difendersi e di affrontare un processo piuttosto che un funerale suo o dei propri cari».

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