Cosenza, bambina trovata morta in casa: intossicata da monossido di carbonio?

Nella giornata di ieri una bambina di sei anni è stata ritrovata morta a Buonvicino in provincia di Cosenza. Purtroppo la piccola è stata ritrovata morta accanto alla mamma che versava in cattive condizioni, ma ancora in vita. A lanciare l’allarme è stata un parente della donna che si era recato presso l’abitazione per andare a prendere la piccola; purtroppo una volta arrivato sul posto, l’uomo ha trovato la donna distesa sul pavimento per terra e la bambina distesa al suo fianco.

Per la bambina non c’è stato nulla da fare mentre la madre è stata immediatamente accompagnata in ospedale con elisoccorso. Adesso la donna si trova ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Cosenza.

Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine per cercare di capire cosa abbia potuto determinare il decesso della bambina; sul corpo della piccola il medico legale non ha riscontrato nessun evidente segno di violenza o ferite esterne e dunque sarà compito degli inquirenti capire cosa in realtà sia accaduto in quella casa.

Al momento, secondo una prima ipotesi, la piccola sarebbe potuta essere deceduta a causa di esalazioni di una stufa all’interno della stanza che avrebbero potuto aver provocato l’intossicazione di madre e figlia. Maggiori informazioni si potranno avere quando la madre, che al momento si trova in prognosi riservata, riprende coscienza per poter definire l’esatta dinamica dell’incidente.La Procura di Paola ha disposto l’autopsia sul corpo della piccola per confermare l’ipotesi del monossido di carbonio sprigionato dalla stufa all’interno della stanza dove sono stati rinvenuti i corpi.

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