Segui Newsitaliane.it su Facebook

Da giugno le pensioni il primo del mese, manca solo l’ok delle banche


Nuova frontiera per l’universo pensionistico italiano, annunciata dal Presidente dell’INPS, Tito Boeri: a partire da giugno tutte le pensioni saranno pagate con un operazione unificata il primo del mese; il presidente ha anche affermato:  “Vogliamo realizzare un’operazione socialmente importante: pagare dal prossimo mese di giugno tutte le prestazione dell’Inps, dalle pensioni alle indennità di accompagnamento, il primo di ogni mese e non più come adesso in date differenti in relazione alla prestazione e al fondo di gestione”.

Entro mercoledi si saprà se tutto va in porto poichè si attende il benestare delle banche , mentre le Poste hanno già confermato il loro consenso alla nuova modalità di erogazione degli assegni di pensione; lo Stato incasserà una quota di interessi minore sui ratei che ora costano il 10 o il 16 del mese, per offrire un cambiamento a costo zero per lo Stato l’Inps ha fatto richiesta alle banche di abbassare i costi dei bonifici.

Una semplificazione di carattere economico ma che porterà a scompiglio durante le operazioni di riscossione agli sportelli, che saranno oppressi da code interminabili; in ogni caso Boeri ha spiegato nei dettagli: “Con le regole attuali avremmo avuto pensionati poveri, con problemi di liquidità, che avrebbero ricevuto le pensioni dieci giorni più tardi, per effetto di un recente provvedimento normativo. Inoltre, unificando le pensioni si assicura migliore funzionalità del servizio, riduzione dei costi, maggiore trasparenza, liquidità per fronteggiare spese tipicamente concentrate a inizio mese. È il primo passo verso l’unificazione delle pensioni”. ora il tempo ci dirà se questo provvedimento sarà utile.

Privacy Policy