David Letterman: stasera ultima puntata del suo show dopo 33 anni

david-lettermanImmaginatevi tutti i grandi per­ sonaggi della terra, ma proprio tutti: da Obama a Madonna, passando per George Clooney e Sophia Loren, fino al ciclista Lance Armstrong fresco di Tour de France (tanto per citarne qualcuno). Cos’hanno in comune? Es­ sere passati al Late Show condotto da David Letterman.

Il leggendario pro­ gramma ieri ha chiuso i battenti dopo ben trentatre anni: dal 1982, infatti, è andato in onda su Nbc, per poi passa­ re alla Cbs nel 1993. Per il pubblico italiano l’ultima puntata verrà tra­ smessa stasera da Rai Cultura, su Rai 5, a partire dalle 23.35. Per oltre tre de­ cenni, il David Letterman Show hascritto significative pagine di storia del­ la televisione, diventando (prima solo negli Stati Uniti, ma poi in numerosi altri Paesi) un osservatorio colto e spregiudicato sul costume esull’attualità internazionale. L’ironia e l’aplomb del maestro cerimoniere Letterman sono diventati un modello per gli anchorman di tutto il mondo. Da quattro anni Rai5 trasmette in esclusivaper l’Italia il Late Show,a meno di 24 ore dalla messa in onda ame­ricana.

Come aveva annunciato fin dal 3 aprile 2014, David Letterman la­scia la televisione semplicemente per­ché va in pensione. Niente teorie complottistiche, dunque. Quella del pre­
sentatore è una scelta strategica e con­divisibile: prima che nuovi personag­gi e meccanismi televisivi lo rendano obsoleto, il 68enne figlio del fioraio di Indianapolis, sangue tedesco nelle ve­ne, alza itacchi e se ne va, lasciando di sé il ricordo migliore possibile. Il ritiro volontario, dunque, di un personag­gio consapevole di aver segnato un’e­ poca, ma anche di quanto importan­te sia, ad un certo punto, la capacità di sparire.

Lo scorso 19 maggio Letterman ha ricevuto durante lo show una visita inaspettata: quella dell’attore Bill Mur­ray, che fu il suo primo ospite in asso­luto nel 1982. Murray è saltato fuori all’improvviso da un’enorme torta: èstato come completare un ciclo. L’ulti­mo ospite musicale del programma,invece, sempre nella puntata del 19 maggio, è stato Bob Dylan, che per la prima volta sedette sulla poltrona di fronte alla scrivania di Letterman nel 1984. Letterman (che iniziò giovanissi­mo come speaker in una radio, da cui venne cacciato perché faceva battute irriverenti sulla musica classica) cede il testimone al 51enne Stephen Col­bert, già noto al pubblico americano come volto di un programma satirico. «Sono sommerso dalla malinconia  ha dichiarato l’anchorman, con la sua solita ironia, alla vigilia dell’addio. Tutto questo mi mancherà. Le op­zioni sono due: o accetterò la transizio­ne da persona ragionevole, o mi darò al crimine».

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