“Il Pd – ha attaccato ancora – ha usato il sindaco Marino prima come foglia di fico, poi come agnello sacrificale, tentando fino all’ultimo di mascherare qualcosa che lo coinvolge pienamente, ossia una connivenza con gli esponenti politici della giunta come Ozzimo e Coratti. Il Pd si è comportato in modo vigliacco, impedendo a Marino di dimettersi davanti al Consiglio comunale. Marino noi lo abbiamo criticato per gli errori che ha commesso ma siamo comunque convinti che meritasse un procedimento democratico per la fine del suo mandato”. “Mi fa piacere – ha detto ancora la senatrice M5S – che arrivi mezzo miliardo per il Giubileo, mi stupisce che arrivi subito dopo la cacciata del sindaco Marino. Spero che questi soldi vengano spesi non per lavori che poi servono come spot elettorali. Le priorità sono i trasporti e il decoro urbano. Guardare Roma fa soffrire, la città è abbandonata, lasciata a se stessa. Basterebbe poco per migliorarla, cominciando con il terminare i lavori che vengono iniziati e poi lasciati a metà”.