Dieci consigli da usare subito per avere successo su Twitter

Quando è nato nel lontano 2006, Twitter era “soltanto” un flusso di righe di testo. Pensato per consentire a un ristretto numero di persone lo scambio di brevi messaggi, è diventato un social network quasi per caso. In 9 anni si è evoluto per andare incontro ai gusti e alle necessità degli utenti, aggiungendo alla ricca offerta di notizie e commenti anche i video e le immagini, direttamente nei post.

Uno strumento potente

Ideale per chi vuole dire la sua su qualsiasi argomento, Twitter è un mezzo di comunicazione semplice ma molto efficace, perché ci permette di entrare in contatto in tempo reale con il mondo intero, almeno potenzialmente. Grazie a Twitter possiamo condividere in modo veloce notizie, idee e link con tutte le persone che ci seguono. Scegliendo con intelligenza i profili da seguire a nostra volta abbiamo la possibilità di scoprire moltissime cose nuove ogni giorno! Inoltre, se abbiamo un sito o un blog che vogliamo promuovere, con Twitter possiamo farlo gratuitamente, anche se è più facile a dirsi che a farsi… Dobbiamo riuscire a incuriosire i nostri seguaci (follower) per attirarli a visitare le pagine web giuste, inserendo direttamente dei link nei post.

Il successo va costruito

Twitter è piuttosto intuitivo da utilizzare, ma sfruttarlo al meglio non è una passeggiata. Ci può sembrare di aver già fatto qualsiasi cosa per aumentare il numero di persone che ci seguono, senza ottenere risultati degni di nota. Alcuni di noi sono diventati molto bravi a scrivere messaggi interessanti in soli 140 caratteri e sanno usare i link e gli hashtag, ovvero le etichette che servono a identificare i “temi caldi” del momento, per rintracciare con più facilità i post che li riguardano. La cattiva notizia è che scrivere dei buoni tweet e sfruttare al meglio gli hashtag è molto utile ma non basta a farci guadagnare nuovi seguaci ogni giorno. La buona notizia è che non c’è motivo di scoraggiarsi. Mettendo in pratica i trucchi spiegati in queste pagine il nostro profilo conquisterà il popolo di Twitter.

1) Ripartire dalie basi

Pensiamo di essere diventati degli ottimi scrittori da 140 caratteri, la lunghezza massima di un messaggio su Twitter. Le persone che ci seguono però sono poche e non aumentano… Allora mettiamoci in discussione. Cosa cerchiamo noi da una notizia o da un post? Tutti siamo invogliati a cliccare su un link se il messaggio che lo precede, ad esempio, promette di aiutarci a risolvere un problema. I tweet che iniziano con le parole “i migliori trucchi per” oppure “come fare a” senza dubbio attirano l’attenzione. Cerchiamo di incuriosire  i nostri follower con un testo accattivante senza raccontare tutto subito. Altrimenti nessuno avrà bisogno di fare clic sul link che porta al testo completo, che può essere ad esempio una notizia o un articolo del nostro blog da far conoscere.

2) Informarsi prima di twittare

Cerchiamo di essere il più aggiornati possibile sugli argomenti di cui scriviamo su Twitter. Se i nostri seguaci possono fidarsi di noi come fonte di informazione saranno portati a condividere sempre di più i tweet che pubblichiamo, facendoli conoscere ai loro follower e aumentando la possibilità che altre persone scelgano di seguirci.

3) Catturare l’attenzione

È importante che i nostri post colpiscano gli utenti che stanno distrattamente sfogliando la home page di Twitter per scoprire cosa c’è di nuovo. Quando è possibile cerchiamo di trasmettere il nostro messaggio attraverso un’immagine. Può essere una fotografia, un fotomontaggio oppure un disegno. Scriviamo sempre un riga di testo che introduca l’immagine e poi inseriamola direttamente nel post, in modo che sia subito visibile senza bisogno di cliccare su un link. Quando abbiamo da comunicare più concetti e magari anche dei dati e dei numeri, possiamo creare un’infogra-fica. Si tratta di un’immagine realizzata al computer sfruttando contemporaneamente disegni, grafici e testo, in modo da raccontare visivamente una serie di informazioni. Perché un’infografica sia ben riuscita è necessario che sia di facile lettura e bella esteticamente. Chi la guarda deve cogliere immediatamente ciò che vogliamo comunicare, senza fare fatica. Ricordiamoci di controllare che l’immagine si veda bene sia dal computer sia dal nostro dispositivo portatile per evitare che i nostri seguaci non riescano a capirla. In alternativa, se il nostro tweet è di solo testo, immaginiamo di raccontare una storia e nel post scriviamo un incipit che conquisti immediatamente i follower.

4) Aumentare il coinvolgimento

Una volta catturata l’attenzione, ad esempio con un’infografica, dobbiamo riuscire a coinvolgere i seguaci per  spingerli a condividere il nostro messaggio con un retweet oppure a cliccare sul link che abbiamo inserito. Come? Con una frase a effetto, un’informazione che non si aspettano su un argomento molto dibattuto in Rete oppure, perché no, con un nostro commento personale che susciti stupore, legato per esempio ad una notizia controversa. I modi possono essere tanti e dipendono dal l’argomento del post e dalle nostre abilità. Quello che dobbiamo chiederci ogni volta per aumentare il coinvolgimento è “come posso lasciare i miei follower “a bocca aperta?.

5) Non avere paura di osare

Le discussioni molto animate sono un ottimo mezzo per catturare l’interesse dei nostri seguaci e aumentare la cerchia di follower. Quando ne abbiamo l’occasione lasciamoci coinvolgere in un dibattito inerente alla nostra  sfera di interessi oppure creiamone uno noi, chiamando in causa altri esperti o appassionati del settore. Se usata con intelligenza anche un pizzico di aggressività può farci ottenere dei buoni risultati, basta non dimenticare che il rispetto degli altri è fondamentale per non perdere credibilità, su qualsiasi sito o social network.

6) Rispondere e condividere

Anche su Twitter vale il detto “si raccoglie quel che si semina”. Se vogliamo che i nostri follower scelgano di condividere i nostri post facciamo altrettanto. Ricordiamoci di non trascurare mai i contenuti degli altri, controllando quello che stanno postando quotidianamente. Non è necessario condividere o citare i post altrui in modo indiscriminato per “far vedere che li seguiamo” anzi, sarebbe controproducente perché daremmo l’impressione di non valutare con attenzione i post. Scegliamo solo i tweet che ci interessano di più e pubblichiamoli sulla nostra pagina cliccando sul bottone Retweet. Quando lo facciamo, aggiungiamo sempre un brevissimo commento al post. Visitiamo i link postati dalle persone che seguiamo e non dimentichiamo di dare la nostra preferenza ai messaggi che ci hanno colpito cliccando sul simbolo della Stella. Quando riceviamo un messaggio privato o veniamo citati in un post ricordiamoci sempre di rispondere in breve tempo!

7) Sfruttare i contatti del “mondo reale

I nostri follower possono essere persone che non abbiamo mai incontrato, oppure amici e colleghi. Lo stesso vale per i following, le persone che seguiamo. Può essere utile scegliere di aggiungere a Chi seguire alcuni contatti del “mondo reale” Facciamo un esempio. Twitter è un ottimo modo per raccontare brevemente in più post una conferenza, citando le frasi o i momenti più salienti. Un evento di questo tipo ci dà la possibilità di incontrare persone competenti in campi che ci interessano. Aggiungiamoli ai nostri following e coinvolgiamoli per commentare sul social network quanto è stato detto o mostrato durante la conferenza. Chi ci conosce di persona potrebbe essere più motivato a diffondere i nostri post rispetto agli sconosciuti.

8) Twittare spesso

Twitter è uno strumento molto diverso da Facebook o dalla casella e-mail. Quando lo utilizziamo non dobbiamo avere paura di “stressare” i nostri follower scrivendo molti post, anzi! Nessuno legge tutti i tweet sulla propria homepage, che si aggiorna di continuo. Al contrario, tutti facciamo scorrere senza troppa attenzione il flusso di post, alla ricerca di qualcosa che catturi il nostro occhio e la nostra mente. Gli esperti di social media sostengono che nel caso di Twitter per aumentare il numero di follower e il successo del proprio profilo la cosa migliore sia scrivere spesso. Alcuni studi infatti hanno evidenziato che twetta-re ogni 15 minuti è meglio che farlo ogni 30, perché consente di aumentare il numero di persone che si interessano ai nostri post del 31% e di ottenere un maggior coinvolgimento dei follower, pari all’89% in più di quello che si ha con due soli post all’ora. Un bel risultato!

9) Fare un po’ di ordine

L’home page di Twitter sembra un’accozzaglia disordinata di notizie, commenti, link a video, fotografie, disegni e grafici. Perdersi in questo mare di contenuti è piacevole e divertente. Spesso scorrendo a caso tra i tweet si scoprono cose nuove e interessanti, ma il disordine può anche diventare un problema quando abbiamo bisogno di sfruttare al meglio il profilo. Gli #hashtag ci aiutano ad affrontare questa difficoltà. Sono parole chiave precedute dal simbolo # (cancellerò) che le identifica come etichette a temi ricorrenti. Sono indispensabili per trovare nel caos di Twitter gli argomenti che ci interessano di più e molto utili per incrementare il numero di follower che condivideranno o faranno clic sui nostri tweet. Se usiamo un hashtag per cercare un tema che ci interessa, visualizziamo tutti i post che contengono la parola chiave. Quindi quando inseriamo un hashtag in un tweet, i nostri post verranno visualizzati da tutti coloro che cercheranno quell’etichetta, seguaci e non.

10) Eliminare le distrazioni

Quando facciamo scorrere i tweet dei nostri following appaiono altri tweet di persone o società che non seguiamo. Sono post sponsorizzati consigliati da Twitter. Fanno parte della piattaforma pubblicitaria del social network. Se non vogliamo che questi tweet ci distraggano e interrompano il flusso di quelli delle persone che seguiamo, possiamo fare in modo da non visualizzarli più. Dalla homepage (versione desktop) facciamo clic in alto a destra suM’immagine del nostro potilo e scegliamo Impostazioni. Nel menu a sinistra clicchiamo su Sicurezza e Privacy. Scorriamo nella pagina fino ad arrivare alla parola Sponsorizzazioni. Deselezioniamo la voce Personalizza gli annunci in base alle informazioni condivise dai partner pubblicitari. In questo modo non ci verranno mai più proposti dei tweet pubblicitari.

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