Donna assolda killer per uccidere il marito,lui si salva lei finisce in cella

Aveva messo su un piano infallibile dal suo punto di vista per liberarsi del marito, e in effetti la donna se ne è liberata ma non causandone la morte, ma finendo lei stessa in carcere. La protagonista di questa storia è Concetta DiMatteo, una donna di 40 anni, la quale aveva assoldato un killer per liberarsi del marito Pasquale Ventura consigliere comunale e capogruppo del Pd a Barletta, spinta da interessi economici legati a questioni ereditarie.

L’episodio risale esattamente allo scorso 20 gennaio, quando l’uomo uscendo da casa di sua figlia era riuscito a sfuggire all’agguato schivando due colpi di pistola sparati proprio dal sicario, che tra l’altro oggi è stato arrestato insieme alla donna, ovvero la mandante dell’omicidio. Finita in carcere, anche una terza persona, accusata di aver messo i due, ovvero la donna ed il sicario in contatto. La donna, è stata arrestata dalla Polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Trani su richiesta della Procura; insieme alla donna, finiti in carcere Giacomo Lanotte di 33 anni, accusato di essere l’esecutore materiale dell’agguato ed Artan Belliu, di 54 anni cittadino albanese che avrebbe fatto appunto da mediatore.

Come già anticipato alla base di tutto ciò, vi sarebbero interessi di natura economica, e nello specifico circa 30mila euro. Inizialmente si era ipotizzato che si potesse trattare di un movente politico, ma poi è stato esclusa questa pista. Ad incastrare la donna, il sicario ed il mandante sono stati i filmati dei sistemi di videosorveglianza dei negozi che hanno consentito di ricostruire le fasi precedenti e successive all’agguato.

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