Donna morta per setticemia dopo due interventi al cuore,24 medici indagati

Svolta nell’indagine eseguita dalla Procura di Roma, riguardo la morte di una donna di 61 anni a causa di una setticemia. La morte della donna, è purtroppo avvenuta lo scorso 16 novembre al Policlinico di Bari dove era stata ricoverata per setticemia, in seguito ad un intervento eseguito al cuore.

Per chi non lo sapesse, sepsi o setticemia altro non è che una malattia sistemica, ovvero una risposta dell’organismo rispetto all’invasione di tessuti, fluidi o cavità corporee normalmente sterili da parte di microorganismi patogeni o potenzialmente patogeni. In altre parole possiamo semplicemente dire che la setticemia è una complicazione potenzialmente letale di un’infezione che può colpire chiunque, anche se risulta essere più pericolosa negli anziani, come il caso dell’anziana donna deceduta lo scorso 16 novembre.

In seguito alla morte della donna la Procura di Bari ha aperto un’inchiesta per chiarire eventuali responsabilità, ed appurare le cause della morte e se ci fosse un collegamento tra l’infezione che le ha causato la morte e gli interventi subiti negli ultimi mesi. Sono finiti nel registro degli indagarti della Procura di Bari ben 24 medici, con l’ipotesi di cooperazione in omicidio colposo.

Inizialmente la donna avrebbe dovuto sottoporsi ad un intervento al cuore, per il quale ha effettuato un primo ricovero all’ospedale San Paolo di Bari; nello specifico la donna avrebbe dovuto essere sottoposta ad una sostituzione di una valvola mitralica lo scorso mese di agosto. Infine la donna venne ricoverata all’Ospefale di Monopoli prima di essere trasferita poi al policlino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.