Racconto choc Eagles of Death Metal, su strage al Bataclan: ‘Molti sono morti per non lasciare gli amici’

La band degli Eagles of Death Metal è stata citata da dieci giorni a questa parte dalla stampa e dalla televisione di tutto il mondo. Questo perché la sera del 13 novembre del 2015, a Parigi, ed in particolare al Bataclan, c’erano proprio gli Eagles of Death Metal ad esibirsi quando è scoppiato l’inferno.

Due componenti della band, Jesse Hughes e Joshua Homme, ai microfoni di Vice, hanno raccontato quella che anche per loro è stata un’esperienza a dir poco traumatica. Tutto è iniziato durante l’esecuzione del brano ‘Kiss the devil’ quando c’è stata la prima raffica di kalashnikov.

Molte persone si sono nascoste nei nostri camerini, ma i killer sono riusciti a entrare e hanno ucciso tutti, tranne un ragazzino che si era nascosto sotto il mio giubbotto di pelle‘, ha dichiarato Jesse Hughes che insieme a Joshua Homme ha descritto quei momenti in lacrime. ‘La gente si fingeva morta, erano tutti terrorizzati’, ha aggiunto Jesse Hughes spiegando tra l’altro che ‘il motivo per cui ci sono stati così tanti morti è che tante persone non volevano abbandonare gli amici. In molti hanno fatto da scudo ad altri’.

«Mentre il gruppo è a casa sano e salvo, siamo inorriditi e stiamo ancora cercando di venire a patti con quello che è successo in Francia – ha scritto il gruppo americano in un post su Facebook – I nostri pensieri e i nostri cuori sono soprattutto con il nostro fratello Nick Alexander, e i compagni della nostra etichetta Thomas Ayad, Marie Mosser e Manu Perez, e tutti gli amici e gli appassionati le cui vite sono state prese a Parigi, come i loro amici, familiari e persone care. Nonostante il legame di dolore che ci unisce alle vittime, ai fan, alle famiglie, ai parigini e a tutti coloro colpiti da atti di terrorismo, ci sentiamo orgogliosi ora di essere insieme a questa nuova famiglia, uniti da un obiettivo d’amore e compassione. Vorremmo ringraziare la polizia francese, l’FBI, i dipartimenti di Stato di Stati Uniti e Francia e in particolar modo coloro i quali nel momento peggiore di quest’esperienza traumatica ci hanno aiutato, dimostrando ancora una volta che l’amore sovrasta il male. Tutti gli spettacoli degli Eagles of Death Metal sono sospesi fino a data da destinarsi». Il messaggio della band si chiude con una frase in francese: «Viva la musica, viva la libertà, viva la Francia e viva gli EODM».

Alla fine saranno 89 i morti al Bataclan con gli Eagles of Death Metal che, via Facebook, hanno fatto sapere ai loro fan che tutti i loro concerti sono stati rinviati a data da destinarsi. ‘Siamo inorriditi e stiamo ancora cercando di venire a patti con quello che è successo in Francia‘, scrive la band sul social network concludendo il post con ‘Viva la musica, viva la libertà, viva la Francia e viva gli EODM‘.

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