Ebola, tensione torna alta: in Italia nuovo caso sospetto a Torino

E’ di nuovo allarme Ebola in Italia a seguito di un nuovo caso sospetto. Questo dopo che a Torino, presso l’ospedale Molinette, si è presentato un profugo del Gambia manifestando quelli che di norma sono i sintomi classici del virus, e tra questi la febbre molto alta.

Arrivato al pronto soccorso, l’uomo è stato subito trasferito presso l’ospedale Amedeo di Savoia, mentre per gli infermieri e per i medici che hanno avuto contatto con il paziente sono scattate subito le procedure per la profilassi.

In accordo con quanto riportato da Quotidiano ‘La Stampa’, il profugo del Gambia è un 30enne che è arrivato in Italia dalla Francia, e che è sposato con un’italiana. In quarantena oltre al paziente sono stati messi pure un medico ed un infermiere.

Il sito del Quotidiano ‘Il Secolo XIX‘ riporta invece che dai primi esami l’uomo originario della Guinea non sarebbe stato colpito da Ebola ma da malaria sebbene nelle prossime ore saranno effettuati test ed esami più approfonditi. In quarantena oltre ad un medico ed all’infermiere è finita pure la moglie del 30enne che lo aveva accompagnato in ospedale.

Seppur sia sempre una minaccia, già da qualche tempo comunque l’Ebola fa meno paura in quanto nella lotta al virus i ricercatori stanno compiendo passi da gigante non solo dal lato delle cure mediche, ma anche da quello della messa a punto di nuovi test per la diagnosi. Al punto che Margaret Chan, direttore generale dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, si è spinta ad affermare che entro la fine del corrente anno l’Ebola potrebbe essere debellato.

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