Ebola, torna l’incubo in Italia: infermiere di Emergency positivo ai test

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Torna l’incubo Ebola nel nostro Paese, anche questa volta preso di mira un operatore di Emergency ma non un medico bensì un infermiere di 37 anni appena rientrato dalla Sierra Leone dove tra l’altro si trovava dal 15 febbraio.Una volta rientrato, l’uomo è stato sottoposto agli accertamenti ed analisi alle quali è risultato positivo; adesso ci vorranno circa due giorni per averne la certezza. Le analisi sono state effettuate nella giornata di ieri presso il Centro Lazzaro Spallanzani di Roma, dove è stato curato il medico di Emergency.

Stando a quanto dichiarato dal Ministero della Salute attraverso una nota, sarebbero stati inviati tre campioni di sangue, nella tarda mattinata di ieri dalla Sardegna. L’uomo, come già anticipato è un infermiere che ha lavorato in Sierra Leone nei mesi scorsi proprio nel Centro di cura dei malati di Ebola ed è giunto in Sardegna come già anticipato lo scorso 8 maggio.

Avrebbe cominciato a manifestare i primi sintomi nella tarda serata di ieri, mostrando la febbre molto alta ovvero 39.2. L‘infermiere è stato subito messo in quarantena e nella giornata di oggi verrà trasferito a Roma proprio all’Istituto Spallanzani dove ricordiamo venne curato il medico siciliano.“La situazione è sotto controllo, e le nostre Unità di crisi hanno funzionato perfettamente . Adesso sono in atto tutti gli accertamenti per capire se si tratta davvero di Ebola o di una semplice influenza, come potrebbe essere. Voglio rassicurare tutti cittadini, non ci sono motivi per avere alcun timore: il virus diventa contagioso solo nel momento in cui compare la febbre, che è avvenuto oggi quando il paziente non ha avuto contatti con nessuno. I protocolli sono scattati perché c’erano due parametri di rischio: febbre oltre i 38,6 e permanenza in zone con Ebola nei 21 giorni precedenti. Ma l’unico rischio reale è per questo ragazzo, che però è già nelle migliori mani possibili”, ha assicurato alla Nuova Sardegna di Sassari l’assessore regionale della Sanità Luigi Arru. 

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