Elezioni comunali,il Pd perde in Sicilia e lascia il posto al Movimento Cinque Stelle

Una sorpresa a tratti annunciata quella che si è verificata ieri in Sicilia in occasione delle elezioni amministrative che si sono tenute in ben 13 comuni siciliani chiamati a votare e scegliere il nuovo sindaco. Il Pd perde così anche la Sicilia e a Gela nello specifico vince il Movimento Cinque Stelle; nel tardo pomeriggio di ieri già il vantaggio del candidato grillino era nettamente superiore rispetto al candidato sindaco uscente del Pd, Angelo Fasulo.

Dunque una sconfitta molto pesante quella ottenuta a Gela, ma anche in un altro comune siciliano, ovvero Enna dove perde il partito di Crisafulli un personaggio che diciamo non ha portato solo gioie al suo partito e così i suoi concittadini che per 30 anni lo avevano votato come consigliere provinciale e regionale,deputato e senatore, hanno abbandonato.

Alberto Di Girolamo del centrosinistra è invece il nuovo sindaco di Marsala, trionfando con il 68% dei voti paria 15.794 preferenze mentre lo sfidante Massimo Grillo si è fermato a quota 7.438 pari al 32%. A Carini invece, vince il candidato del Partito Democratico Giuseppe Monteleone che è il nuovo sindaco. “Il cammino non si e’ interrotto, ma occorre registrare il passo”, ha dichiarato la vicesegretria Debora Serracchiani commentando in questo modo l’esito del voto ed augurando “una piu’ forte unita’ nel partito e nel centrosinistra che dia slancio a un rinnovamento che non si e’ realizzato dappertutto e fino in fondo”.

“Dai ballottaggi vengono risultati con luci e ombre. L’analisi puntuale conferma che il Pd è nettamente il primo partito in Italia anche nel numero dei sindaci, ma non è sufficiente a farci brindare” lo ha dichiarato Lorenzo Guerini affermando anche “Brucia la sconfitta di Venezia”. 

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