Enel: assunzioni per 3.000 giovani, in 6.000 a casa con accompagnamento pensione anticipata

Fuori in 6.000 e dentro in 3.000. Si può riassumere così per Enel il piano di assunzioni in Italia da un lato, e quello di accompagnamento alla pensione dall’altro. Il piano di riduzione dell’organico, che è pari quindi a complessive 3.000 unità lavorative, poggia su un accordo di solidarietà intergenerazionale e di occupabilità che la società quotata in Borsa a Piazza Affari ha siglato a Roma con la ‘triplice’, ovverosia con i Sindacati dei lavoratori di Cgil, Cisl e Uil.

In accordo con quanto hanno fatto sapere proprio le Organizzazioni sindacali, a fronte di 3.000 nuovi giovani da inserire in azienda, circa 6.000 lavoratori saranno accompagnati per la pensione anticipata nell’arco dei prossimi cinque anni. Contestualmente, dall’accordo è emersa pure la conferma relativa all’apprendistato in alternanza scuola-lavoro, unitamente alla stabilizzazione dei contratti di somministrazione, e nuovi lavoratori assunti tra le categoria protette.

In merito all’accordo raggiunto con Enel, i segretari generali delle organizzazioni sindacali firmatarie, ovverosia Paolo Pirani della Uiltec, Emilio Miceli di Filctem-Cgil e Carlo De Masi di Flaei-Cisl, con una nota congiunta hanno fatto presente che con l’intesa siglata ‘si definisce nuovamente uno strumento che, in un contesto di forte difficoltà del settore e di sua profonda trasformazione, permetterà l’introduzione nel mondo del lavoro di 3000 giovani per un ricambio generazionale di cui si avverte forte il bisogno’.

Per quel che riguarda invece le 6 mila unità lavorative che sono in uscita, per il periodo 2016-2020 l’accompagnamento alla pensione anticipata, così come previsto dall’accordo, sarà attuato secondo quanto previsto dalla legge Fornero sulle pensioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.