Bufala attentati a Roma psicosi su Whatsapp e Matteo Renzi si infuria

Matteo Renzi si esprime dopo la vicenda: “Chi vuole costringerci a rimanere chiusi in casa, a cambiare vita, non può costringerci a farlo. Ho chiesto agli inquirenti di intervenire e identificare l’autore del finto messaggio su WhatsApp, perchè a mio avviso è procurato allarme”.

E’ psicosi in Italia, in seguito agli ultimi avvenimenti in Europa e non ci riferiamo soltanto agli attentati di Parigi, e per questo motivo  cresce l’ansia, soprattutto dopo l‘allarme lanciato a Roma e Milano nei giorni scorsi per alcuni oggetti sospetti rispettivamente nella stazione metro ed all’Aeroporto Orio al Serio. Sembra, dunque, che in seguito agli attentati di Parigi si sia diffusa una psicosi generale e dunque ogni minimo dettaglio “sospetto” crea allarmismi, nella maggior parte delle volte immotivati.

Nella giornata di ieri si è diffuso un messaggio su WhatsApp,nel quale si sente la voce di una donna che si rivolge alla figlia adolescente, dicendole di aver avuto delle notizie riservate dal Ministero dell’Interno dove lavora una sua conoscente.”La mamma di Anastasia che lavora al ministero degli Interni, era molto preoccupata, la situazione è molto più preoccupante di quello che ci dicono”, sono queste le parole pronunciate da una mamma molto preoccupata per la figlia, in un messaggio vocale che sta davvero facendo il giro della nazione. “Vogliono colpire i luoghi della movida dove stanno i giovani.Evitate i posti dove si trovano i giovani. Dovete restare relegati dove viviamo”, ha aggiunto la mamma. In molti ci avrebbero creduto, ma altri hanno subito pensato che in realtà si trattasse di una bufala, di un fake come ha rivelato Skuola.net. La notizia della diffusione di questo messaggio vocale sembra essere arrivato all’orecchio del Premier Renzi, il quale si è mostrato subito infastidito e per questo motivo ha deciso di inviare un messaggio vocale della durata di un minuto e 28 secondi registrato dallo stesso, proprio in risposta ai messaggi vocali allarmisti che stanno circolando nelle ultime ore.

“Facciamo – dice Renzi – tutti i controlli che servono ma bisogna essere consapevoli che chi vuole rinchiuderci in casa non può avere la meglio. Si cerca di colpire la quotidianità. Per questo bisogna affermare con forza che non ci lasceremo prendere dalla psicosi, dall’isteria e dalla paura”. Nel messaggio vocale fatto circolare su Whatsapp – e diventato presto virale – una ‘madre’ avverte la propria figlia e un’amica di quest’ultima che vive a Roma di non uscire di casa perché ci sarà un attentato terroristico nel centro della città spiegandole di avere scoperto la cosa dopo avere parlato “con la mamma di una sua amica che lavora al ministero dell’Interno”.

“Ciao ragazzi, sono Matteo Renzi. Solo per dirvi che girano un sacco di bufale, di messaggi strani, su facebook, su twitter. Io l’ho ricevuto su wahtsapp. Qualcuno crede di essere simpatico, forse divertente. Ma non si rende conto che suscita e crea un clima di ulteriore paura, talvolta persino di panico. Io vorrei invitare tutti a non cascarci, a non farvi fregare da questo clima che qualcuno vorrebbe creare”, dichiara il Premier. “Il terrorismo internazionale è una minaccia seria. Noi dobbiamo essere molto attenti, molto determinati. L’Italia farà la sua parte, insieme agli alleati internazionali per sconfiggerlo. E ci riusciremo tutti insieme. Ma è fondamentale che non cadiamo nella trappola di chi vorrebbe chiuderci a chiave in casa, e farci vivere nella paura. Stare attenti è giusto, non sottovalutare niente. Ma non lasciare all’isteria il compito di dominare la nostra vita. I ragazzi italiani, io ne sono assolutamente certo, sono molto molto molto più intelligenti di quanto qualcuno possa pensare. Nessuno ci porterà via la nostra esistenza quotidiana. L’Italia e gli italiani sono molto più forti della paura“,conclude il Premier.

Un pacchetto-sicurezza anti- Isis. Possibilmente bipartisan. E un messaggio via Whatsapp contro il panico. Sono queste le prime due risposte di Matteo Renzi dopo i fatti di Parigi. La prima si tradurrà in un ulteriore emendamento del governo alla legge di stabilità. Obiettivo, aumentare i soldi nel settore sicurezza. L’emendamento sarà presentato alla Camera dei deputati, dove la manovra arriverà dopo che ieri è stata approvata al Senato. Si parla di uno stanziamento tra i 300 e 500 milioni, destinati ad aumentare risorse alle forze dell’ordine e all’intelligence. Soldi, si spiega a Palazzo Chigi, che verranno presi dal rientro dei capitali dall’estero, utilizzando la flessibilità introdotta dall’Unione europea per spese che riguardino la minaccia terroristica.

Sul piano legislativo è questa, per ora, l’iniziativa del governo dopo la strage di Parigi. L’intenzione è fare proprie molte delle proposte avanzate in questi giorni dalle opposizioni, in particolare quelle fatte da Forza Italia e dal M5S. Renzi ha in mente, prima di presentare l’emendamento, di illustrarlo a tutti i capigruppo. Per dare la sensazione, si spiega tra i suoi, che «sul terrorismo non ci sono divisioni». Insomma, una sorta di unità nazionale. Quanto al Pd, il premier ha convocato per lunedì una direzione nazionale sulle «questioni internazionali» che sarà aperta da una relazione del ministro Paolo Gentiloni.

L’altra risposta è, invece, il messaggio vocale su Whatsapp che il premier ha registrato ieri contro i falsi allarmi che, proprio su Whatsapp, erano girati in questi giorni. Una scelta inedita, si sottolinea tra i suoi collaboratori: è la prima volta – di sicuro in Italia, ma forse non solo – che un capo di Stato utilizza questo strumento. E il messaggio in poche ore è diventato “virale”. Il fatto è che Renzi è molto preoccupato perl’ef- fetto panico che potrebbe crearsi tra le persone. Teme la psicosi collettiva o cambiamenti nello stile di vita della gente. Molto ha fatto, si dice, la segnalazione dell’Fbi su possibili attentati a Roma e a Milano, che ha diffuso informazioni «già note al governo italiano». In più ieri è l’ambasciata americana ha mandato un avviso a tutti i connazionali, invitandoli a evitare alcuni luoghi della Capitale. Altra iniziativa che non è piaciuta al premier. Ieri Renzi si è sentito al telefono con Barack Obama, ma a Palazzo Chigi smentiscono si sia parlato di questo.

Si sarebbero confrontati solo sulla situazione in Iraq e Siria. Ma la preoccupazione principale del premier, ora, è il fronte interno. Primo, evitare un tracollo del turismo. Sicuramente effetti ci saranno, bisogna fare in modo siano limitati. Poi va evitata la pscicosi, le catene di falsi allarmi, le bufale. Alcuniparlamentariglihanno detto, per esempio, che giravano inviti a non mandare i bambini in alcune scuole di Roma. Per questo ha deciso di intervenire personalmente. Poi c’è stato ilmessaggio su Whatsapp, su cuilapro- cura di Roma ha aperto un’inchiesta, dove una donna consigliava alla figlia di non uscire di casa, perché ci sarebbe il rischio di un attentato nel centro di Roma. Di fronte a tutto questo, Renzi ha deciso di intervenire. Nel messaggio audio si rivolge soprattutto ai ragazzi, invitandoli «a non cascarci, a non farvi fregare da questo clima che qualcuno vorrebbe creare», perché «il terrorismo internazionale è una minaccia seria, dobbiamo essere attenti e determinati», ma guai a «chiuderci in casa» e a «vivere nella paura, senza fare la vita normale». Bisogna evitare «l’isteria».

Intanto, per quanto riguarda Roma, ilprefetto Franco Gabriellihapresenta- to un piano straordinario. Duemila tra agenti e militari sulle strade, sui bus e sulle metro. Maggiori controlli nei locali. Sorveglianza massima nei luoghi molti frequentati, da San Pietro allo stadio Olimpico. Massima attenzione anche sui cieli. Ci sarà l’interdizione al volo per tutto il Giubileo, droni pronti a impedire a velivoli non autorizzati di alzarsi in volo e un piano di intervento ed eventuale abbattimento di oggetti che sfuggano ai controlli, grazie a un sistema di intercettamento radar. E metal detector per entrare al Colosseo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.