Escort, Patrizia D’Addario ricoverata d’urgenza per un malore: salva con lavanda gastrica

Grande paura per Patrizia D’Addario, in tribunale, dopo la lettura della sentenza relativa al cosiddetto processo escort. La donna è stata infatti colta da malore ed è stata subito ricoverata d’urgenza in ospedale. Patrizia D’Addario sarebbe stata salvata dai medici grazie ad una lavanda gastrica dopo aver ingerito ‘40 compresse di un farmaco per la tiroide‘. Ad affermarlo è stato il legale di Patrizia D’Addario in accordo con quanto si legge su Quotidiano.net che cita quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansa.

Arrivata in ospedale in codice rosso, Patrizia D’Addario è ora fuori pericolo anche se resterà in osservazione al Policlinico di Bari per un paio di giorni. Patrizia D’Addario nel processo escort aveva chiesto un milione di euro di risarcimento, ma alla lettura della sentenza la donna ha constatato che, a fronte delle condanne inflitte, non le spetterà nulla. ‘Non mi resta che il suicidio, ditelo’, avrebbe dichiarato all’uscita dal Tribunale proprio Patrizia D’Addario che, secondo quanto rivelato dal suo avvocato, aveva pure lasciato una lettera proprio al legale della donna, Fabio Campese, in cui c’è scritto ‘Fai giustizia e aiuta la mia famiglia‘.

Per la cronaca, in accordo con quanto riportato dal TGCom24, il Tribunale di Bari ha condannato Gianpaolo Tarantini a 7 anni e 10 mesi di reclusione, ed a 16 mesi di reclusione Sabina Began, la cosiddetta ‘ape regina‘ delle feste organizzate per l’ex Premier Silvio Berlusconi. Riguardo proprio a Silvio Berlusconi il Tribunale di Bari ha trasmesso gli atti alla procura per l’eventuale esercizio dell’azione penale nei suoi confronti per intralcio alla giustizia ai sensi dell’articolo 377 del Codice penale.

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