Firenze, incendio in un appartamento 5 persone in ospedale per intossicazione

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Un terribile incendio è divampato intorno alle 21,00 di ieri sera, domenica 20 dicembre 2015, all’interno di un’abitazione sita nello specifico nella via Pisacane di Firenze, comune italiano capoluogo della Toscana. Tanto spavento dunque per gli abitanti della palazzina ma soprattutto per cinque persone finite in ospedale per intossicamento.

L’incendio si è sviluppato al quinto piano di una palazzina di sei piani e, in seguito all’allarme lanciato, sul posto sono subito intervenuti a prestare soccorso gli operatori del 118 e i vigili del fuoco e nello specifico due squadre composte da sedici uomini con un’autoscala e poi ancora autobotte e carro aria. Gli operatori del 118 hanno subito predisposto il trasferimento in ospedale, causa intossicazione, di cinque persone mentre invece i vigili del fuoco hanno provveduto, nell’arco di circa un ora, a spegnere le fiamme presenti all’interno dell’appartamento di via Pisacane e successivamente, dopo un attento controllo, hanno potuto riscontrare l’assenza di persone all’interno dell’appartamento.

A scopo precauzionale, i vigili del fuoco hanno anche deciso di evacuare gli inquilini del quarto e del sesto piano. Non è ancora chiaro cosa sia successo all’interno di tale appartamento e cosa abbia potuto provocare l’incendio, bisognerà dunque accertarne le cause. Tanto spavento per gli inquilini del palazzo e per le cinque persone finite in ospedale per intossicazione e che adesso si trovano sotto osservazione, ma per fortuna nulla di grave.

Dopo la sfiorata tragedia di ieri, sono adesso in corso la  bonifica e la messa in sicurezza dell’edificio e la speranza e quella di poter presto capire cosa abbia provocato l’incendio. Da accertare, invece, le cause dell’incendio. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con due squadre per un totale di 16 pompieri con autoscala, autobotte e carro aria. Presenti anche tre ambulanze inviate dal 118. Le persone rimaste intossicate sono curate da personale medico e si trovano ora in osservazione.

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