Forte terremoto in Grecia 6.7 colpita l’isola Lefkada continuano scosse di assestamento

Un fortissimo terremoto si è registrato nella giornata di ieri in Grecia, che purtroppo ha provocato due vittime. La scossa di terremoto di 6.5 gradi registrata a 14 chilometri da Nidri, nell’isola greca di Lefkada nello Ionio, è stata anche avvertita in alcuni comuni abitati della costa ionica della Sicilia. Le vittime sono due donne, una dell’età di 60 anni, morta a causa di un masso caduto sulla sua stalla nel villaggio di Athani, presso Porto Katsiki, l’altra morta a causa di un masso che si è staccato da un monte sopra la sua casa nel villaggio di Ponti, presso Vassiliki.

La scossa è stata avvertita anche nella capitale, ad Atene a ben 385 chilometri di distanza, e lungo la costa ionica calabrese.Stando quanto dichiarato dal Professor Costas Papazachos dell’Istituto di geodinamica di Atene, si è trattato di una scossa di terremoto tipica del sistema di faglie dell’isola di Lefkada ed infatti si prevedono numerose scosse di assestamento.

Le scosse di terremoto sono state avvertite anche in Italia, e nello specifico in Calabria; molte le segnalazioni ai Vigili del fuoco, e molte persone prese dal panico si sono riversate nelle strade.

La zona più colpita sembra essere stata quella della Locride, dove alcuni dirigenti scolastici hanno deciso di interrompere le lezioni e di far tornare gli studenti a casa. Le scosse sono state avvertite anche in Puglia e nello specifico nelle province di Taranto, Brindisi e Lecce soprattutto ai piani alti dei palazzi. Per fortuna non si sono registrati danni ne a cose ne a persone.

Quattro persone sono finite in ospedale, tra cui un ragazzo di 12 anni e una donna di 88 anni. Il vicesindaco di Lefkada Mark Nikitakis avverte che le comunicazioni con la parte meridionale dell’isola risultano difficile, ed è troppo presto per sapere l’entità di eventuali altri danni e lesioni. Il tremore è stato avvertito in tutta la Grecia occidentale.

Scosse di assestamento stanno ancora colpendo la zona – tra cui una di magnitudo 5.2 più di un’ora dopo il terremoto principale.

I terremoti sono frequenti in Grecia, che è una delle aree più sismicamente attive del mondo, anche se feriti gravi e morti per fortuna sono rari. Una grave terremoto nei pressi di Atene nel 1999 ha ucciso 143 persone e causato ingenti danni per la capitale greca.

La regione ionica è particolarmente sismicamente e attiva, i nuovi edifici sulle isole della zona sono costruiti le severe norme antisismiche. Cefalonia è stato colpito da una serie di forti terremoti, due dei quali con magnitudo di circa 6, nel mese di gennaio 2014, causando danni e lesioni non gravi, ma non mortali.

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