Gioie e dolori di Luca di Montezemolo

Dall’incontro con Enzo Ferrari al “tradimento” di Michael Schumacher che per tornare in F1 si fece tentare dalla Mercedes. Gioie e dolori di Luca di Montezemolo, intervistato da Sky (in onda oggi su Sky Sport 1 alle 19.30). “Schumi era come un bambino a cui avevi tolto il giocattolo  ricostruisce l’ex presidente Ferrari. Così tornò, sbagliando, con la Mercedes. Perché uno Schumacher che torna deve vincere e lui non ha vinto. Nel vedere dove sta Michael oggi mi viene un groppo alla gola”.

Da Schumi all’incontro con Enzo Ferrari che cambiò la sua vita compresa la telefonata a una famosissima trasmissione radiofonica chiamata “Roma 3131”: “Telefonò un giovane che disse: “Ma basta con questo automobilismo, è uno sport pericoloso, per ricchi, che non serve a niente. Non è uno sport”. Io risposi molto duramente: “Guardi che i grandi campioni dell’automobilismo erano meccanici o figli di meccanici, le corse sono molto importanti per lo sviluppo delle tecnologie e anche della sicurezza”. Ferrari era abituato a mettere la sua radio sulla sua scrivania: ascoltò e telefonò alla trasmissione in diretta. Disse: “Chi è quel ragazzo che ha risposto così bene alle fesserie che ho sentito?”. E poi: “Lei mi venga a trovare”. Alla prima vacanza utile andai a Maranello. Mi fece un po’ parlare e poi disse: “Avrei bisogno di avere vicino un giovane come lei per aiutarmi a riorganizzare la nostra scuderia”. Con sfacciataggine ho risposto: “Non me lo dica due volte””.

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