Misna, l’agenzia sta per chiudere, giornalisti scrivono a Papa Francesco: ‘Ascoltaci tu’

Una decisione grave e incomprensibile‘. La definiscono così quella che, dall’inizio del prossimo anno, potrebbe portare alla scomparsa di una piccola ma importante realtà del mondo dell’editoria. Ci riferiamo alla Misna, una piccola agenzia di stampa dei Missionari che da quasi 20 anni riporta notizie e racconti dagli angoli più sperduti del mondo, ed in particolare da molte aree povere e dimenticate dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina.

La Misna rischia di chiudere entro il 31 dicembre del 2015, ed allora i giornalisti hanno scritto a Papa Francesco affinché intervenga per evitare che la voce degli ultimi rischi di spegnersi. Questo perché i Missionari della Consolata, i Missionari Saveriani, i Missionari Comboniani ed il Pontificio Istituto Missioni Estere, tutte congregazioni missionarie che sono proprietarie dell’agenzia Misna, hanno deciso di sospendere le pubblicazioni.

‘Con amore e dedizione, da allora ci battiamo per cambiare, a modo nostro, la maniera di fare informazione’, riferiscono i giornalisti che, nella lettera a Papa Francesco, fanno altresì presente che con la chiusura dell’agenzia ‘a pagare saranno le giovani Chiese, le periferie, la società civile che invoca una giustizia sociale senza cui non può esserci pace. E l’idolo del denaro spegnerebbe la voce dei poveri’.

Doveva essere il Giubileo della Misericordia. Non lo sarà per i redattori di Misna” aggiunge il sindacato dei giornalisti, nell’evidenziare che “la perdita di posti di lavoro in questo caso significa la fine dei contatti in zone del mondo come Africa e Asia, in cui la democrazia non attecchisce, non si radica, è solo un miraggio: avviene tutto questo quando la spinta di papa Francesco ad evangelizzare in modo nuovo il mondo sembra aver svegliato le coscienze”.

I giornalisti dell’agenzia Misna affermanio anche di accettare un taglio dello stipendio pur di continuare, ‘ma non siamo stati ascoltati’ in quanto ‘in tutti i modi abbiamo pregato l’editore di sedersi attorno a un tavolo e trovare con noi una soluzione‘. ‘Caro Francesco, ascoltaci tu”, è l’appello che i giornalisti Misna affidano al pontefice nel chiudere la lettera.

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