Giornata Mondiale del Diabete sabato 14 novembre 2015, molti italiani non sanno di essere malati

‘Muovi i fili del diabete’. E’ questo lo slogan per sabato 14 novembre del 2015 che coincide con la Giornata Mondiale del Diabete, un evento che mira ad informare ed a sensibilizzare tutti sull’importanza di gestire nel modo migliore la propria vita.

La Giornata Mondiale del Diabete, che è stata istituita dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1991, e che dal 2002 è organizzata dal consorzio Diabete Italia, sarà tra l’altro caratterizzata dal sostegno all’iniziativa da parte del volley.

In accordo con quanto è stato riportato dal Corrieredellosport.it, infatti, per le giornate del 13, 14, 15 e 17 novembre del 2015 la Lega Pallavolo Serie A ed i suoi Club scenderanno in campo a sostegno dell’iniziativa. Ma la Giornata Mondiale del Diabete, sabato 14 novembre del 2015, e pure il giorno dopo, sarà celebrata pure in circa cinquecento piazze italiane con eventi organizzati da tanti volontari che offriranno gratuitamente servizi e che, nello stesso tempo, non solleciteranno ai cittadini alcun contributo.

Gli eventi su tutto il territorio nazionale saranno infatti organizzati da medici, professionisti sanitari, Associazioni di persone con diabete, e tante altre organizzazioni tra cui la Croce Rossa, gli Alpini e la Misericordia tra gazebo e banchetti dove sarà possibile compilare questionari e ritirare materiale informativo.

Tra gli eventi in programma in questo week-end ci saranno in tutta Italia anche quelli finalizzati ad invitare tutti a svolgere una regolare attività fisica, così come per l’edizione 2015 della Giornata Mondiale del Diabete è stata inserita pure un’iniziativa finalizzata a favorire l’accoglienza e la sicurezza dell’alunno con diabete a scuola.

No’ alle bibite zuccherate. “La dieta nord-europea o americana, ricca di calorie, di zuccheri semplici e di grassi non fa bene – aggiunge Bonora – . La bevanda migliore è l’acqua, alla quale noi adulti possiamo affiancare un buon bicchiere di vino. Da evitare invece le bibite con zuccheri aggiunti perché sono calorie che entrano ma che non vengono percepite come tali. Dovremmo tornare a mangiare tre volte al giorno e non fare continuamente spuntini perché in questo modo la quantità di calorie introdotte sfugge dal nostro controllo”.

“Il modo più semplice è misurare il livello di zucchero, la glicemia, nel sangue, in genere al mattino a digiuno. Tuttavia, alcune persone che hanno una normale glicemia a digiuno, presentano valori alti durante un test che si chiama carico orale di glucosio (‘la curva’). In genere si misura la glicemia 2 ore dopo aver ingerito lo zucchero ma un recente studio italiano ha mostrato che anche chi ha valori alti dopo un’ora presenta un aumentato rischio di diabete”.

“Oggi che quasi tutti introducono giornalmente un numero di calorie più alto di quello che dovrebbero in considerazione della attività fisica che svolgono; il bilancio energetico positivo fa aumentare di peso e questo predispone al diabete. Il primo consiglio per prevenire è quindi ridurre le calorie, mangiando ogni giorno un po’ meno – spiega Bonora – . Molti studi hanno dimostrato che alcuni alimenti proteggono dal diabete: la verdura e il pesce, mentre altri lo favoriscono (zuccheri semplici, grassi). In realtà si può mangiare tutto, basta non esagerare con le quantità”.

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