Omicidio Loris Stival: Clamorose intercettazioni su Veronica Panarello “Mio marito ha un’amante”

E passato un anno dalla morte del piccolo Andrea Loris Stivai, il bambino di otto anni trovato morto il 29 novembre 2014 in un canale di scolo di Santa Croce Camerina. Veronica Panarello, la mamma di Loris, è l’unica indiziata per questa morte assurda ed è ormai in carcere da più di 10 mesi. Veronica fin dal primo giorno della sua detenzione si è sempre proclamata innocente, ma di fronte a prove così schiaccanti nessuno le crede, neanche David Stivai il marito. Il loro rapporto è ormai logoro, David non si fida più di Veronica, che è ormai sola a combattere la sua battaglia, nella speranza di riuscire a dimostrare la propria innocenza.

INTERCETTAZIONI Pochi giorni fa, mentre il pm Marco Rota firmava l’avviso di conclusione delle indagini formalizzando l’accusa per Veronica di omicidio aggravato e occultamento di cadavere, venivano rese pubbliche delle clamorose intercettazioni. È stata la trasmissione “Mattino Cinque”, in onda su Canale 5 e condotta da Federica Panicucci, a diffonderle. Nelle registrazioni si sente chiaramente il colloquio tenuto da Veronica Panarello con una detenuta e un’assistente penitenziaria risalente all’estate appena trascorsa.

UNA DONNA INFURIATA Nell’intercettazione ascoltiamo Veronica infuriata per le voci che le sono giunte in prigione che parlano del marito e di una sua presunta simpatia verso un’altra donna. Veronica, che sapeva di essere intercettata quando parlava, perde le staffe e dalle parole che pronuncia non sembra essere stupita che suo marito possa avere un’altra donna. Anzi non solo la donna sembra conoscere l’identità della presunta amante, ma comincia a porsi dei dubbi sulla fedeltà del marito almeno sei mesi prima della morte di Loris. Veronica sembra credere fermamente a quelle che, fino a prova contraria, sono solo delle chiacchiere. Ci crede a tal punto da minacciare di chiedere la separazione: «Se le cose stanno così se ne deve andare per la sua strada. Non lo voglio più vedere, lotterò solo per i miei figli».

CONTINUA A PROCLAMARSI INNOCENTE Oltre alla frasi sulla presunta storia del marito con un’altra donna, la Panarello racconta alla detenuta e all’assistente penitenziaria che l’ascoltano, la sua versione dei fatti. Veronica non riesce a capire perché chi indaga si accanisca contro di lei, invece di cercare altre piste investigative da seguire, e ipotizza retroscena su come e perché suo figlio sia stato ucciso. Raggiunto dai microfoni di “Mattino 5”, l’avvocato di Davide Stivai, Daniele Scrofani, ha commentato così il fatto: «Quelle della Panarello sono tesi assurde e stravaganti, basate sul nulla, e non meritano di essere commentate».

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