I bambini rinuncerebbero ad un regalo per una buona causa?

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La risposta è stata data da un esperimento sociale condotto su 6 bambini tra i 5 e gli 8 anni.  Prima di tutto è stato chiesto loro cosa pensassero del Natale. Molti hanno cercato di dare uno propria opinione come per esempio: stare in famiglia, ricevere i regali oppure quel fantastico periodo dell’ anno in cui si addobbano case e strade con luci e alberi colorati; altri invece non lo hanno saputo esprimere letteralmente.

Successivamente gli è stato chiesto il regalo che desidererebbero ricevere a Natale. Molte le risposte: dalle macchine telecomandate, alle bambole, personaggi dei cartoon. Proprio a questo punto che gli vengono consegnati dei pacchi e i bambini, naturalmente, sorpresi iniziano a scartarli. Si ritrovano, emozionati, tutti i regali che loro stessi avevano scelto.

Tutto ciò era solo una preparazione al vero esperimento sociale che inizia quando vengono invitati a guardare un filmato in cui viene raccontata la storia un bambino come loro, Azibo, che vive in una regione molto povera dell’Africa. Azibo e suoi amici non hanno acqua pulita da bere, non riceveranno regali e non hanno giochi per giocare.
Lo scopo del filmato è quello di andare a mettere a confronto il Natale che vivrà Azibo con quello dei bambini più fortunati, come loro, ritraendo così il Natale sotto due punti di vista del tutto diversi.

Il video ha spinto i bambini a riflettere in maniera critica e facendogli vedere che non tutti i bambini del Mondo trascorreranno un felice Natale. Così gli viene chiesto se sono disposti ad una buona azione, rinunciare al loro regalo per inviarlo ad Azibo e i suoi amici. Alcuni bambini sono stati diretti, rinunciando, altri invece dopo una breve riflessione hanno deciso di essere altruisti e mettere in atto questa buona azione, per aiutare un bambino come loro.

Alla fine non hanno dovuto rinunciare al loro regalo, rivelandogli che ad Azibo gliene sarà consegnato uno identico.  Un esperimento sociale per capire fin quanto un bambino innocente ed ingenuo riesca a cedere di fronte a delle immagini forte e piene di tristezza, e perché no, sensibilizzarlo di fronte alla realtà.

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