In arrivo ondata di caldo, colpa dell’anticlone Acheronte

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L’Italia è chiusa nella morsa dell’anticiclone nordafricano denominato Acheronte, che giovedì e venerdì farà sentire maggiormente la sua influenza, con picchi di 38 e 39 gradi, l’aumento dell’afa, soprattutto al centro-nord, farà innalzare ulteriormente la temperatura percepita. L’anticiclone s’estenderà per oltre cinque mila chilometri, dall’Algeria alla Bielorussia.

Le punte massime saranno distribuite uniformemente su tutto il territorio italiano, una particolare attenzione, ai consigli dei medici in questi casi, dovrà essere nella seconda parte della settimana, le temperature, soprattutto in questa parte determinata parte di settimana, potranno facilmente superare i 35 gradi raggiungendo in alcune località picchi che superano i 40 gradi, in particolare nella pianura padana centrale, nelle pianure e valli interne dei versanti tirrenici e della Sardegna. I meteorologi hanno inoltre aggiunto: “La durata di questa nuova fase di caldo africano non è attualmente possibile da definire. La tendenza più probabile per il momento sembra una persistenza di almeno 10 giorni da parte di questa struttura anticiclonica, la quale verrà di tanto in tanto insidiata da qualche impulso perturbato `vagante´, ma sostanzialmente incapace di interrompere il flusso di correnti tropicali verso il Mediterraneo”.

Si spera nelle piogge che dovrebbero interessare il nostro paese a partire da sabato 8 Agosto, nella speranza che riescano a scacciare il caldo torrido e l’afa di questi giorni.

I meteorologi del Centro Epson Meteo hanno spiegato così questa nuova ondata di caldo torrido: “Trascorreremo i prossimi giorni sotto il segno dell’anticiclone nordafricano che tenderà ad estendersi ulteriormente verso l’Europa centrorientale invadendo contemporaneamente tutto il nostro territorio col proprio carico di aria bollente di origine sahariana”. Hanno inoltre aggiunto: “Lo zero termico si innalzerà oltre 4500 metri sulle Alpi, mettendo a dura prova i nostri ghiacciai già in forte sofferenza. Infatti, l’effetto principale sarà un graduale e inesorabile aumento delle temperature, specialmente al Centro-nord proprio perché il Sud sta già vivendo una fase decisamente calda”.

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