Inchiesta Met Art: adescavano minorenni e le facevano prostituire

Cinque uomini adescavano minorenni con la scusa di farle diventare modelle e le recitare in film porno.

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La polizia di Genova ha arrestato cinque persone, tra le quali un noto fotografo romano, accusandoli dei reati di violenza sessuale su minori, possesso e divulgazione di materiale pedopornografico. L’inchiesta è stata denominata Met Art ed ha coinvolto sei città tra le quali c’è Genova, Milano e Roma.

Gli investigatori hanno scoperto che gli uomini adescavano ragazzine sui social network e con la scusa di farle diventare modelle le iniziavano nel mondo della pornografia.

L’indagine è partita grazie alla segnalazione di una coppia di genitori. Il fotografo avrebbe dapprima convinto loro a far posare la figlia per un servizio fotografico come modella. Successivamente, ottenuta la fiducia della coppia, si sarebbe spinto sempre più oltre fino a far fare filmini pornografici alla minorenne. I genitori, notando il comportamento strano della loro figlia e gli strani messaggi che riceveva sui social network, avrebbero cominciato ad indagare scoprendo cosa in realtà facesse durante quelli che dovevano essere innocui servizi fotografici.

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