Insulti razzisti ad una quattordicenne senegalese, da lunedì il via agli interrogatori

“Ci sono delle indagini e aspettiamo i risultati perché questo fatto deve venire alla luce fino in fondo. Occorre essere molto chiari e duri su questi episodi che non sono ragazzate. La vicenda è assurda perché nel 2015 certe cose non devono accadere. E poi è un atteggiamento stupido di chi sta continuando, anche in questi giorni dopo che la questione è stata resa pubblica, a inviare delle lettere senza senso”.

Sono state queste le parole pronunciate dal politico italiano, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, Gabriele Toccafondi, in merito alla vicenda della giovane studentessa senegalese, frequentante un istituto tecnico a Pisa, vittima di insulti razzisti da parte di alcuni compagni.

Nello specifico la giovane studentessa senegalese di soli quattordici anni ha dovuto subire per più di un mese gli insulti razzisti scritti su dei fogli, anonimi, e lasciati sul suo banco all’interno della classe che la stessa frequentava. Gli interrogatori ai ragazzini, compagni della giovane senegalese, inizieranno il prossimo lunedì e lo scopo di tali interrogatori è proprio quello di cercare di ricostruire la vicenda per cercare di capire chi sono i responsabili e cosa li abbia spinti a compiere tali gesti.

“Appartengo all’unica razza che conosco, quella umana!”, sono state le parole scritte su uno striscione dagli studenti di un liceo pisano che hanno voluto così esprimere la loro vicinanza alla ragazza senegalese. Gabriele Toccafondi ha concluso il suo pensiero affermando “questa è una vicenda che fa male alla scuola italiana ma mi fa molto piacere come invece i ragazzi e gli studenti di tutte le scuole d’Italia stiano reagendo con attestati di stima e vicinanza a questa ragazza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.