Intossicazione da funghi,cinque cacciatori li mangiano e finiscono in ospedale

E’emergenza  in Italia per intossicazione da funghi, visto i tantissimi casi registrati soprattutto in Sardegna. Nella giornata di ieri cinque uomini, di età compresa tra i 40 ed i 60 anni sono finiti in Ospedale e nello specifico all’Ospedale di Tempio dopo aver ingerito funghi raccolti nelle campagne di Luogosanto.Purtroppo le loro condizioni di salute sono risultate piuttosto preoccupanti, ma dopo le cure del caso sono stati dimessi. I cinque, tutti amici ed appartenenti alla stessa compagnia, si sono presentati al Pronto soccorso intorno alle 17 del 6 novembre presentando alcuni sintomi,legati all’apparato gastrointestinale, tra i quali vomito e dolori addominali violenti.

Da quanto emerso, l’intossicazione sarebbe stata provocata da un fungo chiamato Omphalotus Olearius, molto probabilmente scambiato per un Cantharellus Cibarius, ovvero un fungo commestibile. L’Asl ha rinnovato l’appello ad un consumo consapevole die funghi, invitando i cittadini a contattare l’ambulatorio dell’Ispettorato micologico che garantisce l’attività nelle seguenti giornate, ovvero lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 13.A Olbia al piano terra della Palazzina all’ingresso del “San Giovanni di Dio”;A Tempio Pausania al piano terra nelle palazzina dell’ex Caserma Fadda;A Badesi, al piano terra poliambulatorio di via Riu Balbaro.

All’Ospedale di Olbia, intanto, registrano il decimo ed undicesimo caso di intossicazione conseguente al consumo di funghi, tanto che a Badesi, è stato messo a disposizione un micologo per garantire l’attività di prevenzione, controllo e certificazione di commestibilità dei funghi freschi spontanei destinati all’autoconsumo dei cittadini ma anche di quelli destinati alla vendita o alla somministrazione negli esercizi di ristorazione e gastronomia.

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