Intossicazione da funghi velenosi,giovane coppia di Perugia ricoverata in Ospedale

Ancora un caso di intossicazione da funghi nel nostro Paese e nello specifico a Perugia. Quattro persone, ovvero due donne e due uomini si trovano al momento ricoverati al Santa Maria della Misericordia di Perugia per una sindrome gastroenterica causata da un pranzo a base di funghi, molto probabilmente finiti sulla tavola senza una particolare ed accurata selezione.Da quanto emerso i funghi sarebbero stati raccolti in un bosco nelle campagne della Media Valle del Tevere.

Da quanto emerso la giovane coppia residente nella capitale di 37 e 38 anni, assieme alla mamma dell’uomo di 63 anni, aveva deciso di trascorrere il fine settimana a Todi, ospiti di amici. Dopo pranzo,circa due ore dopo il pranzo di mezzogiorno hanno accusato disturbi intestinali e vomito, e così allarmati si sono messi in contatto con la centrale del 118 che in un primo momento li ha trasportati all’ospedale di Pantalla.Visto che il quadro appariva complesso i quattro sono stati trasferiti immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale di Perugia, dove il medico di turno ha provveduto a somministrare loro carbone attivo e nel contempo ha disposto una lavanda gastrica.

«Occorre alzare la guardia. Il sole che ha fatto risalire la temperatura dopo le recenti piogge, favorisce la raccolta di funghi sempre copiosi nelle nostre campagne, ma è assolutamente indispensabile sapere se i funghi raccolti e portati in tavola sono commestibili. Sono sufficienti 25 grammi di Amanita falloide per procurare danni gravissimi a fegato e reni, con conseguenze a volte anche tragiche», ha dichiarato Giacomo Muzi, direttore della struttura di Medicina del Lavoro dove al momento si trovano ricoverati i pazienti.

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