Isis, trovata ‘fatwa’ del Califfo: sentenza religiosa che giustifica traffico di organi

Le forze speciali americane, in accordo con fonti ufficiali Usa, avrebbero trovato nel maggio scorso, nell’est della Siria, tanti documenti, dvd e cd nel corso di un raid, e tra questi pure una ‘fatwa‘, ovverosia una sentenza religiosa che giustificherebbe il traffico di organi umani.

In particolare, nel documento che sarebbe stato visto dalla Reuters, in accordo con quanto riportato da LaStampa.it, il Califfo definirebbe come ammissibile il prelievo di organi da un prigioniero, anche se questo potrebbe morire a seguito dell’espianto, al fine di salvare la vita ad un musulmano.

La vita e gli organi degli apostati non devono essere rispettati e possono essere presi impunemente’. Questo è quanto ci sarebbe scritto nella sentenza religiosa trovata dai militari Usa nei mesi scorsi quando con un raid uccisero il tunisino Fathi ben Awn ben Jildi Murad al-Tunisi, detto Abu Sayyaf, che al tempo era il capo finanziario dell’Isis.

La sentenza religiosa potrebbe rappresentare una conferma del fatto che tra i traffici dell’Isis, per raccogliere fondi, c’è pure quello di organi umani. Su tale fronte già nel febbraio scorso Mohamed Ali Alhakim, ambasciatore iracheno presso le Nazioni unite, aveva chiesto al consiglio dell’Onu di indagare sull’uccisione a Mossul di dodici medici che avrebbero pagato con la vita il fatto di essersi rifiutati di rimuovere degli organi.

La ‘fatwa‘, unitamente agli altri documenti trovati dai militari americani, ha tra l’altro permesso al Governo degli Stati Uniti di rilevare la capacità dell’Isis di raccogliere fonti e di codificare a proprio vantaggio leggi per i suoi seguaci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.