Jamycheal Mitchell morto in carcere dopo quattro mesi per un furto da cinque dollari

Si è spento in carcere negli Stati Uniti, dopo quattro mesi di detenzione, Jamycheal Mitchell, un uomo di 24 anni finito in prigione per un furto del valore di appena cinque dollari. L’uomo, che soffriva di schizofrenia, era un afroamericano condotto in carcere dopo aver rubato due snack ed una bibita, ma il posto giusto dove sarebbe dovuto andare era l’ospedale psichiatrico dove però non c’era più posto.

In cella Jamycheal Mitchell si è praticamente lasciato morire visto che per tutto il periodo della sua detenzione ha sempre rifiutato di prendere le medicine per curarsi così come ha rinunciato a nutrirsi. Trattasi di un’altra morte di un afroamericano che si poteva evitare trovando per l’uomo, orginario di Portsmouth, nello Stato della Virginia, una sistemazione adatta visto che il carcere risultava essere del tutto incompatibile con quelle che erano le sue condizioni di salute.

Jamycheal Mitchell non è peraltro morto in questi giorni ma ben due settimane fa con la notizia della sua scomparsa che è passata sostanzialmente sotto silenzio sui mezzi di comunicazioni locali. E’ stato il ‘Guardian‘ a raccontare la triste storia di Jamycheal Mitchell al quale, tra l’altro, non è stata concessa nemmeno l’opzione di poter tornare in libertà su cauzione.

In effetti il giudice aveva disposto il trasferimento di Jamycheal Mitchell dal carcere al più vicino ospedale psichiatrico ma, come sopra accennato, tutto è saltato per mancanza di posti letto. Ufficialmente l’uomo è morto per cause naturali ma sarà l’autopsia a stabilirlo con i familiari della vittima che invece hanno fatto presente come invece il decesso sia avvenuto per fame e per il rifiuto alle cure in una struttura non idonea ad ospitarlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.