La nuova estinzione di massa è cominciata, è questo l’allarme lanciato dagli scienziati

Stando a quanto emerso negli ultimi giorni, sembra che sia cominciata sul Pianeta Terra, la sesta estinzione di massa provocata dall’intervento dell’uomo. L’ultima estinzione di massa, ovvero la quinta sarebbe avvenuta circa 65 milioni di anni fa, proprio quando i dinosauri furono spazzati via dal globo terrestre.

La notizia è giunta dai ricercatori di cinque università, ovvero quelle di Stanford, Barkeley, Princeton, Florida e Messico, guidati dal Professor Gerardo Ceballos. Lo studio in questione, pubblicato sulla rivista scientifica “Science Advanced” mostra mostra come nell’arco di tre generazioni le modifiche alla biodiversità saranno significative tanto da cominciare a sentire le ripercussioni anche sulla nostra vita quotidiana.

Secondo gli esperti saranno a rischio estinzione circa il 41% degli anfibi, ed ancora il 26% dei mammiferi tra i quali l’uomo. Le cause di tale processo sarebbero i seguenti, ovvero il riscaldamento globale, l’inquinamento e la deforestazione. “Lo studio dimostra senza ombra di dubbio che siamo entrati nell’Evento della sesta distruzione di massa. In tutto il mondo ci sono esemplari di numerose specie che sono essenzialmente morti che camminano.Se non faremo nulla per fermare questo processo, per la vita ci vorranno milioni di anni per riprendersi e la nostra specie sarà tra le prime a scomparire”, ha dichiarato Paul Ehrilich dello Stanford Institute for the Engironment.

La colpa sarebbe dunque dell’uomo, come la sovrappopolazione, lo sfruttamento del terreno per l’agricoltura, l’emissione di Co2 nell’atmosfera e nelle acque, così come l’introduzione di specie invasive e delle tossine nell’ambiente che non fanno altro che alterare gli ecosistemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.