Laura Pausini presenta ‘Simili’ un nuovo album di inetidi

«Miami? Umidità a parte, resta un luogo unico. A voi non piace?». Laura Pausini non perde il buon umore né la sua esse romagnola di fronte a nulla, soprattutto se c’è da parlare di musica, del disco in uscita domani per Warner – Simili, il titolo-e di un 2016 che la proietta verso obiettivi eccitanti: la tv, innanzitutto, visto che fin da sabato sarà la protagonista dello special La meraviglia di essere simili, su Rai1; poi il Festival di Sanremo dove sarà, a sorpresa, la super-ospite di Conti, e infine i concertoni negli stadi, ben 3 la prossima estate. A Laura non pesano popolarità, 4 Grammyvinti (unico artista italiano) e neppure i 70 milioni di dischi venduti in 5 continenti. È genuina, in tutte le sue sfumature. Che non sono mai grigie.

Partiamo da Sanremo. Un giorno ci confessò che le avrebbe fatto piacere condurlo. Un’utopia?
«In realtà mi hanno offerto la co-conduzione del Festival ma non ero libera nei due mesi di preparazione. Così andrò come ospite. Canterò il brano che dà il titolo all’album perché sarà la sigla della nuova serie di Braccialetti Rossi».
A Sanremo non dice mai di no…
«Al Festival devo molto. La mia carriera decollò, nel 1993, quando vinsi tra i giovani con La Solitudine. Da ragazza volevo fare la cantante di piano-bar a Solarolo: sognavo di guidare una bicicletta e mi è arrivata una Ferrari. Ma è la mia vita».
La musica è suo marito, la televisione l’amante?
«Ah, in realtà sono una donna fedele ai miei amori. Però lo ammetto: la tv mi prende molto. A inizio 2016 penserò un programma tutto mio in Rai, probabilmente con Paola Cortellesi. Questi mesi trascorsi all’estero a fare la giudice a The Voice mi hanno convinto che in tv non ci sto poi così male».
X-Factor come giudice non l’ha mai attirata?
«Ho rifiutato tutti i talent che mi hanno offerto in Italia, da The Voice ad Amici ed XFactor perché preferisco unprogram- ma mio».
Perché intitolare un cd Simili?
«Adoro questa parola: simili
significa quasi uguali ma irrimediabilmente un po’ diversi. Come le impronte delle dita».
Miami, perché? Fa molto snob…
«Invece sono qui per lavorare: in veste di giudice a La banda, il talent show di SimonCowell dedicato al pubblico ispanico del Nord America».
Non le manca l’Italia?
«Molto. Da quel che leggo sui social e sui giornali mi sembra che la gente sia molto arrab – biata però indirizzi questa rabbia su obiettivi sbagliati. La violenza dove può portare?».
C’è di peggio, nella vita, che Miami…
«Però le tagliatelle che si mangiano alla Traviata,a Bologna, qui non le trovo».
Il parto di un disco a cosa equivale?
«A un senso di novità: Simili è il primo album non autobiografico nel quale sono soltanto interprete. Canto storie di altri con un coraggio che, prima di diventare mamma, non trovavo: ci sono brani orchestrali e reggae, alcuni dance e altripop- rock. Nelle ultime 3 canzoni entra poi in gioco la mia vita: c’è mio padre in Lo sapevi prima tu e mia figlia Paola in È a lei che devo Tamore.Brano afavo- re della privacy dei minori».
Per l’occasione ha autori d’eccezione: ha smosso persino Jovanotti…
«Erano 10 anni che gli chiedevo un pezzo: in Innamorata divento quasi una rapper. Giuliano Sangiorgi, invece, mi ha cucito addosso Sono solo nuvole, il pezzo che amo di più».
Con Biagio ormai siete diventati i Mogol-Battisti del nuovo millennio…
«Nell’album ci sono tre pezzi suoi. Lato destro del cuore l’ho preteso come singolo».
La prossima estate ha messo in cartellone tre show negli stadi di Milano, Roma e Bari. Un rischio?
«Ho fatto un’indagine sul web ed è emerso che i miei fan avrebbero voluto rivivere l’esperienza di San Siro 2007. Le cose facili non mi piacciono».

“Tramite il mio fan club ho cercato un musicista diverso in ogni paese e dei coristi -racconta- consegnando ad ognuno solo la parte che doveva eseguire direttamente ed ho chiesto che mi rispedissero oltra alla registrazione audio anche un video. Ma loro scopriranno solo con la pubblicazione del disco di aver partecipato ad una canzone con me ed al relativo video”

SIMILI
01 LATO DESTRO DEL CUORE
02 SIMILI
03 200 NOTE
04 INNAMORATA
05 CHIEDILO AL CIELO
06 HO CREDUTO A ME
07 NELLA PORTA ACCANTO
08 IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO
09 TORNERO’ (con calma si vedra’)
10 COLPEVOLE
11 IO C’ERO (+ amore x favore)
12 SONO SOLO NUVOLE
+ SIMILI
13 PER LA MUSICA
14 LO SAPEVI PRIMA TU
15 E’ A LEI CHE DEVO L’AMORE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.