Lecce, Lorenzo Toma 19enne muore davanti una discoteca: Codacons “un giro di vite nei locali”

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Lo sballo del sabato notte ha fatto un’altra vittima purtroppo. Si tratta di Lorenzo Toma, un giovanissimo ragazzo di 18 anni il quale è morto all’alba dopo una serata trascorsa in discoteca a Lecce. L’allarme è stato lanciato all’alba di ieri mattina, intorno alle ore sei e trenta quando qualcuno ha chiamato i carabinieri segnalando la presenza di un giovane per terra, davanti la discoteca Guendalina a Santa Cesarea Terme, che si sentiva male. E così, dopo la morte di Lamberto Lucaccioni al Cocoricò di Riccione, ecco un’altra tragedia a pochi giorni di distanza, e sempre in uno dei locali più in voga del nostro paese.

Le cause della morte sono ancora sconosciute, bisognerà attendere le prossime ore per cercare di capire cosa abbia potuto procurare la morte del giovane Lorenzo; si attendono infatti i risultati dell’autopsia disposta dal pubblico ministero di turno, Stefania Mininni.Intanto i carabinieri della compagnia di Maglie e della stazione di Poggiardo coordinati dal capitano Luigi Scalingi hanno ascoltato alcune testimonianze e altre ne acquisiranno nelle prossime ore.

Nello specifico uno dei testimoni ha parlato di una misteriosa bottiglia, finita in mano proprio a Lorenzo e sembra che il giovane si sia sentito male giusto pochi istanti dopo aver bevuto da questa bottiglia. Gli inquirenti, al momento stanno seguendo questa via.“Doveva essere un sabato come tanti, un tavolo prenotato in uno dei locali più famosi della movida salentina, bottiglie di limonata, acqua, lattine di birra e qualche vodka ‘per festeggiare le vacanze’ . Poi nel corso della serata Lorenzo si è accasciato sulla pista”, hanno raccontato gli amici del giovane, che ancora non riescono a credere a quanto accaduto. 

Il Codacons vuole “un giro di vite nei locali”: “Un’altra morte in discoteca che mette ancora più in risalto, dopo il caso del Cocorico’ di Riccione, la necessità impellente di un giro di vite nelle discoteche italiane e nei locali della movida”. “In attesa che siano chiarite le cause del decesso, è indispensabile incrementare i controlli nelle discoteche punendo severamente le violazioni delle norme di sicurezza ed adottando provvedimenti severi in caso di spaccio di droghe all’interno dei locali – afferma il Presidente Carlo Rienzi – È intollerabile che ragazzi giovanissimi muoiano per una serata in discoteca, e se saranno accertate responsabilità del locale teatro della disgrazia, chiederemo come per il Cocorico’ la chiusura immediata della struttura”.

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