Legambiente lancia l’allarme”Inquinate anche le cinque terre”

Allarme lanciato da Legambiente di Goletta Verde, che chiede al Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia Lorenzo Forcieri un’operazione di trasparenza, mettendo a disposizione tutti i documenti relativi al piano di monitoraggio. “Ci sono più che legittimi dubbi sulle operazioni di dragaggio nel porto spezzino”, dichiarano da Legambiente.La situazione di inquinamento marino in Liguria purtroppo risulta stabile e nello specifico su circa 23 monitoraggi effettuati lungo la costa, dalla Goletta Verde di Legambiente, 9 punti sono risultati tra inquinati e fortemente inquinati.

A tal riguardo, Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria dichiara:«Abbiamo rilevato un lieve miglioramento rispetto all’anno scorso ma solo perché durante la campagna i nostri tecnici hanno trovato molti fiumi e torrenti che non sfociavano direttamente in mare a causa della siccità, altrimenti i dati sarebbero stati diversi. Dove ci sono canali che sfociano in mare e non c’è un sistema depurativo o esiste un sistema fognario in difficoltà, troviamo comunque e sempre dati pericolosi per la salute dei cittadini».

«Sappiamo che intervenire sulle rete fognaria e sul sistema di depurazione può portare a un forte miglioramento delle acque del nostro mare e quindi può essere anche uno strumento di marketing per il nostro territorio, visto che il turismo è sempre di più un asset fondamentale per l’economia ligure. Alcune cose sono state fatte nella passata legislatura, anche per via della spada di Damocle dell’Europa che ha già minacciato l’arrivo di multe, ma ancora troppo resta da fare. Oggi c’è la possibilità di completare il lavoro che è stato portato avanti negli anni passati per adeguare il sistema depurativo regionale. Il Governo ha già messo a disposizione i primi cinque milioni di euro per un intervento nell’albenganese, altri 57 milioni di euro risultano tra i finanziamenti disponibili in arrivo dal Cipe. Mancano all’appello ancora 13milioni di euro per raggiungere la quota di 70milioni prevista per il costo totale delle opere regionali da realizzare, ma è importante non sprecare le risorse che stanno per arrivare», prosegue Grammatico.

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