Lotta al terrorismo in Italia, il Ministro Alfano “Chiuderemo i luoghi di culto abusivi ed irregolari”

«Abbiamo in Italia quattro moschee e oltre 800 luoghi di culto musulmano. Chiuderemo i luoghi abusivi e irregolari ma non per impedire il culto, ma perchè il culto avvenga in luoghi che siano in regola dal punto di vista di tutte le autorizzazioni previste dalle nostre leggi», è questo quanto dichiarato dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano nel corso della giornata di ieri partecipando ad un’iniziativa sulla sicurezza del nostro paese.

“Noi abbiano già un ruolo nella coalizione che si batte conto il terrorismo internazionale. E’ un ruolo che nasce già dopo l’attentato alle Torri Gemelle, e contribuiamo in vario modo. Qui il tema centrale è l’efficacia dell’intervento della comunità internazionale. Il ruolo dell’Italia nella coalizione è collegato anche ad un piano sul dopo”, ha aggiunto Alfano il quale ha ribadito che la priorità dell’Italia al momento rimane la Libia.

Vogliamo garanzie e certezze, dopo una Libia in cui non è stato completato il lavoro, e dove paghiamo ancora il danno di sbarchi di migranti che partono tutti da lì. Vogliamo capire realmente qual è il piano complessivo sulla Siria, che non ci sia il rischio di un lavoro nuovamente incompleto“, ha aggiunto il Ministro dell’Interno. Dunque, nel giro di breve tempo stando a quanto dichiarato dal Ministro Alfano, verranno chiuse le moschee in garage, ovvero tutti quei centri islamici indipendenti, scollegati da ogni network nazionale. “Non esiste il rischio zero in nessun luogo del mondo come dimostra la drammatica cronologia del terrore dal 2001 ad oggi. Esiste solo la prevenzione, e il nostro lavoro di intelligence e di prevenzione fin qui ha funzionato”,spiega Alfano.

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