Luca De Filippo addio, morto il maestro del grande teatro napoletano, figlio di Eduardo
Luca De Filippo addio, morto il maestro del grande teatro napoletano, figlio di Eduardo. (foto da ilroma.net)
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Luca De Filippo addio: morto a causa di un tumore, lunedi ultimo saluto al Teatro Argentina


E’ morto all’età di 67 anni Luca De Filippo, il maestro del grande teatro napoletano, e figlio di Eduardo. Nato a Roma il 3 giugno del 1948, Luca De Filippo per quasi sessanta anni ha dedicato quasi tutta la sua vita al cinema ed al teatro visto che il suo esordio, con il padre Edoardo De Filippo, risale addirittura a quando aveva solo 8 anni e quando interpretò, nella commedia dal titolo Miseria e nobiltà, il ruolo di Peppeniello.

Da pochi giorni Luca De Filippo era stato, tra l’altro, ricoverato in ospedale e, in accordo con quanto è stato riportato da Repubblica.it, subito dopo gli era stato diagnosticato da parte dai medici un male incurabile. Una vita per il teatro quella di Luca De Filippo a fronte però di numerose apparizioni come attore cinematografico.

Per esempio, nel film del 1999 dal titolo Come te nessuno mai, diretto da Gabriele Muccino, Luca De Filippo è il Papà di Silvio Ristuccia, personaggio interpretato da Silvio Muccino, mentre la sua ultima apparizione al cinema è stata quella ne La stoffa dei sogni, film diretto da Gianfranco Cabiddu con Ennio Fantastichini, Sergio Rubini, Renato Carpentieri, Alba Gaia Bellugi, Ciro Petrone, Teresa Saponangelo e Francesco Di Leva.

Per la morte di Luca De Filippo in tutti i teatri italiani sarà osservato uun minto di silenzio. Per quel che riguarda invece i funerali del maestro del grande teatro napoletano, questi si terranno in forma laica lunedì prossimo, 30 novembre del 2015, a partire dalle ore 14 e fino alle ore 18, presso il Teatro Argentina di Roma.

Luca De Filippo, che aveva interrotto da poco le repliche di Non ti pago, nota commedia del padre, è morto nella sua casa romana. Aveva 67 anni, ed era figlio di Eduardo alla cui opera si era sempre dedicato. Non deve essere stato facile per Luca De Filippo uscire dall’ombra di un padre scomodo ma nel tempo è riuscito a dimostrare di avere personalità e qualità proprie, pur senza mai smettere di portare avanti e riproporre il lavoro del padre, alternandolo con altri testi.

Scomparso all’età di 67 anni, dopo breve e grave malattia, aveva appena festeggiato i 60 anni in palcoscenico, essendoci salito la prima volta a sette anni, nel 1955, come Peppeniello in Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, diretto dal padre. Il suo vero debutto avvenne a vent’ anni, ne Il figlio di Pulcinella di Eduardo regia di Gennaro Magliulo, usando lo pseudonimo di Luca Della Porta. Con gli anni era andato sempre più assomigliando fisicamente a Eduardo, ma riusciva a mettere una suanota nelle rivisitazioni delle commedie del padre. Aveva fondato nel 1981 la propria compagnia teatrale. Mise in scena da Molière a Pinter, a Beckett, da Scarpetta a Pirandello. Nella sua carriera ha firmato anche regie liriche e partecipato a sceneggiati tv, e film, lavorando tra gli altri con la Wertmuller (una volta accanto a Sofia Loren), Squitieri, Castellitto, Muccino. Col padre aveva lavorato dal 1969 al 1980, e poi questi, per altri due, tre anni, firmò le regie dei suoi spettacoli.

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