Luxottica, Leonardo Del Vecchio in cima ai Paperoni di Borsa

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In cima ai Paperoni di Borsa, per il terzo anno di fila, c’è Leonardo Del Vecchio, il patron di Luxottica, con un patrimonio che, sommando il controvalore di tutte le partecipazioni possedute, ammonta a ben 24,1 miliardi di euro.

Questo è quanto emerso, per il 2015, dalla classifica dei più ricchi in Borsa stilata da ‘Milano Finanza’, il noto settimanale finanziario che pone Stefano Pessina al secondo posto con 18,2 miliardi di euro. Per l’ingegnere ed imprenditore italiano di Pescara trattasi di un grande balzo visto che sale in classifica dal settimo fino al secondo posto.

In accordo con i numeri forniti da Milano Finanza, nell’arco di un anno il valore complessivo del patrimonio di Leonardo Del Vecchio è cresciuto del 59% considerando, oltre alla quota maggioritaria detenuta nel colosso dell’occhialeria Luxottica, le partecipazioni detenute nelle Assicurazioni Generali, in Unicredit ed ancora in Space 2 e Foncieres des Regions.

Nel fare invece i conti in tasca a Stefano Pessina, il settimanale finanziario ha precisato come la forte ascesa nella classifica dei ‘Paperoni’ di Borsa sia strettamente legata alla quota detenuta in Walgreens Boots Alliance il cui valore è passato da 3,4 miliardi di euro a 18,2 miliardi di euro. Sul gradino più basso del podio ci sono invece i Benetton con un valore delle partecipazioni detenute pari a complessivi 8,8 miliardi di euro tra Atlantia, Wdf, Caltagirone Editore, Autogrill, Pirelli e Mediobanca. Solo ottavo l’ex Premier Silvio Berlusconi che guadagna comunque una posizione grazie alle sue partecipazioni che si sono rivalutate passando da 3 miliardi a 4,5 miliardi di euro.

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