M5S deposita firme in Senato per referendum contro l’euro

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Nella giornata di ieri il Movimento Cinque Stelle ha depositato in Senato le 200 mila firme necessarie all’avvio del ddl in Parlamento, ovvero una proposta di legge per istituire un referendum consultivo sull’euro. I parlamentari si sono riuniti davanti l’ingresso principale di Palazzo Madama, in corso Rinascimento.

“Oggi lunedì 8 giugno il M5S depositerà in Senato 200.000 firme per dare il via alla legge di iniziativa popolare che porterà al referendum consultivo sull’euro. Il 9 giugno anche il Presidente del Senato Grasso in persona riceverà le firme dei cittadini. Da quel momento non ci saranno più scuse. Da una parte i cittadini e dall’altra i partiti, che avranno davanti a loro due possibilità: ignorare le firme dei cittadini come già successo in passato, o permettere ad essi di esprimersi su un argomento fondamentale della vita economica e sociale del Paese, sul quale non c’è mai stato un vero dibattito. In ogni caso questa volta sarà diverso: in parlamento siedono più di 130 portavoce del M5S, pronti a dare battaglia e a vigilare perché tutte le tappe che porteranno al referendum siano rapidamente rispettate”, questo quanto annunciato dai parlamentari del M5S in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo.

L’idea è quella di ottenere una legge costituzionale di iniziativa popolare per una deroga alla Costituzione che consenta di fare un referendum sui tratti: in secondo luogo la raccolta delle firme ha come obiettivo quello di ottenere una deroga per fare un referendum per far uscire l’Italia dall’euro. “Nell’euro siamo entrati sull’onda delle menzogne del centro-sinistra e con il nullaosta del centro-destra. Grazie al M5S si potrà finalmente aprire un dibattito e in caso di voto favorevole all’uscita dall’euro la maggioranza dovrà tenerne conto per non essere spazzata via e sostituita da un Governo a 5 stelle” hanno aggiunto i Parlamentari. 

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