Maldive,stato di emergenza:la Farnesina sconsiglia i viaggi nella capitale

Decretato lo stato di emergenza nelle Maldive o meglio in alto mare direttamente dal Presidente Abdulla Yameen motivandolo con il fatto che le forze di sicurezza hanno sequestrato una grande quantità di ami e munizioni in due aree dell’arcipelago.Il decreto esecutivo è stato emesso soltanto dopo essere stato scoperto un deposito di armi ed esplosivi che stando a quanto emerso dalle forze di sicurezza, erano destinati ad essere utilizzati in un complotto contro la presidenza.

In base all’articolo 254 la misura attuata dal governo “può comprendere la sospensione temporanea di leggi e la violazione di alcuni diritti e libertà fondamentali” dei cittadini dell’isola dell’Oceano Indiano.Lo stato di allerta ha preoccupato molto i turisti presenti nell’arcipelago; si tratta per lo più di turisti musulmani rimasti nei resort su alcuni atolli. Stando a quanto dichiarato da alcuni mezzi d’informazione locali, il procuratore generale Mohammed Anil ha spiegato che lo stato d’emergenza è stato dichiarato per la minaccia costituita da armi ed esplosivi nelle mani dei civili, senza spiegare di quali civili però si tratti.

“Il presidente Yameen ha dichiarato lo stato di emergenza per assicurare la sicurezza dei cittadini”, ha dichiarato su Twitter il portavoce del presidente, Muaz Ali.Intanto l’Fbi ritiene che al momento non vi siano prove a carico del vicepresidente maldiviano e gli Stati Uniti hanno avanzato al governo maldiviano l’invito a revocare lo stato di emergenza «che sospende le libertà civili e i diritti fondamentali, come la libertà di associazione e di movimento, oltre a privare i cittadini di garanzie contro la detenzione arbitraria e le violazioni della privacy».

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