Manifestanti curdi e antagonisti: blitz in sede Rai a Milano, alta tensione in Corso Sempione

Alta tensione ieri a Milano, in Corso Sempione, dopo che presso la sede Rai si sono introdotti dei manifestanti, in parte curdi ed in parte attivisti dei centri sociali. Il blitz è durato pochi minuti e non c’è stato alcun ferito ma solo l’accensione di qualche fumogeno da parte dei manifestanti, una trentina di questi stranieri, che poi si sono volontariamente allontanati.

In accordo con quanto riferito dalla Questura, il blitz degli stranieri e degli attivisti dei centri sociali rientra tra le manifestazioni estemporanee finalizzate a riportare all’attenzione dei media e dell’opinione pubblica la questione curda in Medio oriente.

In accordo con quanto riportato dal Corriere.it, l’irruzione alla Rai di Corso Sempione a Milano è avvenuta ieri verso le ore 16 dopo che all’ingresso è stato bloccato un tornello. Dopo il blitz sono scattati gli accertamenti riguardo ad eventuali danneggiamenti dopo che una settimana fa ad essere stato preso di mira, da parte degli studenti durante una manifestazione, è stato il consolato della Turchia.

E proprio la Turchia in queste ore, raccogliendo l’appello lanciato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha annunciato il ritiro di tutte le sue truppe dall’Iraq. La notizia ufficiale in merito è arrivata dal ministero degli Esteri di Ankara precisando che ‘la Turchia proseguirà il processo avviato per il ritiro delle proprie truppe dispiegate nella provincia di Mosul‘.  E questo anche dopo che era stato l’Iraq ad appellarsi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per ottenerne il ritiro di truppe che il Paese non aveva mai chiesto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.