Mantova, 88enne uccide il figlio disabile e poi si toglie la vita “Scusate il gesto folle”

Una vera tragedia quella consumata nella giornata di ieri a Suzzana, in provincia di Mantova, dove un 88ennne si è ucciso impiccandosi al balcone di casa, ma prima risulta che abbia tolto il respiratore al figlio Paolo, 51enne disabile.Ebbene si, Luigi Santachiara di 88 anni è stato trovato impiccato al balcone di casa dai vicini a Suzzara; una volta ritrovato il corpo dell’uomo sono stati avvertiti i vigili del fuoco, che hanno sfondato la porta dell’abitazione di Luigi ritrovando al proprio interno, steso sul letto, il cadavere del figlio dell’uomo, Paolo di 51 anni tetraplegico dalla nascita.

Sarebbe stato un peso il figlio per Luigi, pensionato ex dipendente di una scuola superiore, situazione aggravata negli ultimi giorni da quando la moglie era stata ricoverata in ospedale per una frattura ad un braccio.Così, ieri mattina tra le 5 e le 6 il pensionato 88enne ha deciso di farla finita e così dapprima è andato nella stanza dove Paolo dormiva immobile nel letto, staccandogli il respiratore meccanico che lo stesso metteva ogni notte e gli ha coperto il naso e la bocca con del nastro adesivo per soffocarlo e lo ha ucciso; poi Luigi è uscito sul balcone ed ha così deciso di togliersi la vita impiccandosi al balcone di casa.

Gli agenti hanno ritrovato un biglietto scritto da Luigi e rivolto ai propri familiari, nel quale si legge “Scusate per il gesto folle“. Al momento non è ancora chiaro il motivo per il quale Luigi abbia ucciso il figlio per poi togliersi la vita; non è esclusa alcuna ipotesi ma quella più plausibile sembra essere quella della disperazione.

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