Marò, febbre Dengue per Salvatore Girone: portato in ospedale in India

Non c’è pace per i due marò. La notizia, di certo non positiva, riguarda stavolta il fuciliere Salvatore Girone che si trova ancora in India, e che è stato ricoverato a New Delhi essendo stato colpito da febbre Dengue. Le condizioni del fuciliere per fortuna non destano preoccupazioni come peraltro confermato da Roberta Pinotti, il ministro della Difesa italiano.

Il ricovero del marò Salvatore Girone, che è assistito da due medici specialisti, riapre la questione relativa alla possibilità che il fuciliere possa dopo tanto tempo tornare in patria anche in forza alle recenti decisioni che sono state prese da parte del Tribunale del Mare. Un ritorno a casa che è stato chiesto esplicitamente anche dal padre, Michele Girone, in accordo con le dichiarazioni che sono state rilasciate all’Agenzia di stampa Agi.

La moglie di Salvatore Girone ed i figli sono già partiti per l’India ed ora si spera che tutta la famiglia possa tornare in Italia non appena il fuciliere si sarà ristabilito. D’altronde l’Italia ha tutta l’intenzione di ripresentare la richiesta di applicazione delle misure provvisorie sulle quali il Tribunale del Mare non si è espresso. Tra queste misure c’è anche la richiesta che prevede che i due marò possano stare in Italia nell’attesa della sentenza.

L’Italia infatti continua a premere anche affinché Massimiliano Latorre, attualmente in Italia nonché convalescente, possa restare nel nostro Paese sempre nell’attesa della conclusione dell’iter giudiziario che vede i due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, accusati di aver ucciso in India due pescatori.

One comment

  1. L’India non mollerà tanto facilmente. Sa benissimo che i suoi pescatori hanno mentito spudoratamente (vedasi filmato originale indiano dove dichiarano che il tutto è successo di notte, mentre due giorni dopo, l’attacco è di giorno) e anche la polizia del kerala. E che i ris italiani non hanno potuto partecipare, pur in india, a nessuna delle ricerche di prove. Infatti per condannarli volevano usare l’inversione dell’onore della prova (2014) sapendo bene di aver distrutto preventivamente le prove principali. Con l’inversione hanno mostrato che loro le prove non le hanno. Il caso Maro è l’esempio dell’infamia di due paesi.

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