Matteo Salvini chiama Berlusconi”Primarie si a livello comunale ma non a livello nazionale “

0

“I prossimi mesi saranno decisivi per capire chi vuol fare davvero l’opposizione a Matteo Renzi. Il programma della coalizione è ormai condiviso al 90 per cento. Con Silvio Berlusconi ne abbiamo già parlato molte volte: Niente promesse mirabolanti, ma sei punti concreti: flat tax, abolizione degli studi di settore, via la legge Fornero, lotta all’immigrazione, famiglia tradizionale con apertura alle unioni civili. Solo sull’Europa dobbiamo ancora metterci d’accordo”, è questo quanto dichiarato da Matteo Salvini, nel corso di un’intervista condotta per Panorama, nel numero che andrà in edicola il prossimo 3 settembre.

Nei giorni scorsi, riguardo la possibilità di andare alle primarie, lo stesso Salvini aveva dichiarato:” Scelgano i cittadini anzi sarebbe meglio se scegliessero sempre i cittadini”. Da quanto emerso, le primarie a Matteo Salvini stanno bene a livello locale per scegliere i sindaci ma per quanto riguarda a livello nazionale la situazione cambierebbe perchè contro Berlusconi sa che non potrebbe vincere. “Per le città se esiste una condivisione di nomi e di cose da fare, non è sempre necessario disturbare i cittadini, che hanno di meglio da fare”.

A livello nazionale, invece, “occorre la massima chiarezza sia sui programmi che sul candidato. Se esistono differenze, ed esistono, dobbiamo chiedere ai cittadini. L’esempio più evidente di questo è l’Europa: su un tema del genere, i cittadini devono dire come la pensano e sapere che cosa c’è in gioco”, aggiunge il leader del Carroccio. Non sembrano esserci stati contatti tra Matteo Salvini e Berlusconi in questi giorni e proprio a tal riguardo, il leader dichiara: “Fino a quando Balotelli non ha finito le visite mediche, non voglio disturbarlo…”.

Rispondi o Commenta