Matteo Salvini, continuano le contestazioni: in Umbria tra insulti e sputi

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Matteo Salvini sta continuando il suo tour per l’Italia, ma purtroppo ormai è scontato che in qualsiasi posto vada, trovi gruppi di contestatori pronti a scagliarsi contro di lui. E’ così come avvenuto in Sicilia, in Puglia, in Campania questa volta la contestazione è avvenuta a Marsciano in provincia di Perugia, dove il leader del Carroccio è stato contestato con slogan, insulti e sputi.La contestazione è avvenuta per mano di una ventina di persone che hanno esposto striscioni, hanno imbrattato la sede del partito e lanciato addirittura sputi.

Il leader del Carroccio, davanti a tutto ciò, ha dichiarato: “Dove sono Renzi e Alfano? Dove la democrazia? Stamani pure uno sputo in faccia ho preso! Chi agita questo clima con 4 figli di papà che giocano a fare i rivoluzionari tirando petardi tra le mamme con carrozzine? Mi viene il dubbio che a qualcuno impedire alla Lega i comizi faccia comodo”.Poi rivolgendosi ai contestatori, ha dichiarato:”Questi sono dei poveretti e non è l’Umbria, sono persone che hanno dei problemi.Guardateli in faccia, sono tutti clandestini lo dicono loro, sono clandestini in Umbria.Vorrei che non io ma le persone normali di Marsciano piuttosto che di Perugia, potessero ascoltare delle idee dal candidato governatore senza avere fastidiosi contorni, sputi, lanci di oggetti”.

Contestazione avvenuta anche a Perugia dove Matteo Salvini era atteso per le ore 18.30; a partire dalle ore 16 è stato organizzato l’evento denominato” Mai con Salvini Perugia non ti vuole”, che tra l’altro ha raccolto sulla propria pagina Facebook un grande numero crescente di adesioni.

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