Mazara del Vallo, il vescovo Mogavero indagato per appropriazione indebita di 180mila euro

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E’ finito nei guai il vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero il quale risulta indagato dai pm di Marsala per appropriazione indebita. L’avviso di garanzia è stato notificato nella giornata di ieri proprio al Vescovo di Mazara del Vallo il quale però respinge ogni accusa e rivendica di essere stato lui stesso a segnalare le anomalie nella gestione dei fondi della Curia, ma intanto la Procura di Marsala gli contesta un ammanco di 180 mila euro.

Mogavero, dunque è accusato di essersi impossessato di questi soldi, somme di denaro provenienti dai conti correnti della diocesi mazarese. Mogavero, ex sottosegretario della Conferenza episcopale italiana è famoso per essersi battuto a favore dei migranti e per aver criticato abbondantemente l’ex Premier Silvio Berlusconi ed ancora per essere favorevole alle coppie di fatto. Insieme al vescovo di Mazara del Vallo sono finiti nel registro degli indagati anche Don Franco Caruso ovvero l’ex economo della diocesi il quale è stato accusato di essersi impossessato di 120 mila euro, soldi provenienti dai fondi della curia mazarese.

Contestata anche la malversazione all’ex economo della Curia in quanto delegato ad operare sui conti correnti della Diocesi ed avendo a disposizione le somme erogate dalla Cei avrebbe destinato oltre 250 mila euro per altre finalità.  Sentito nella giornata di ieri in Procura l’ex economo che però si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Intervenuto il legale del Vescovo, l‘avvocato Stefano Pellegrino il quale dichiara che i fatti cui è chiamato a rispondere Mogavero risalgono al 2010-2011 “ed attengono ad anomalie nella gestione dell’economato della Curia rilevate e denunciate alla Procura dallo stesso vescovo lo scorso anno“.

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