Medicinali equivalenti,ecco una guida stilata dall’AIFA contro ogni pregiudizio

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Sono tante e contrastanti le opinioni sui farmaci equivalenti e spesso ne è stata messa in dubbio l’efficacia. Proprio in questi a tal riguardo l’Aifa ovvero l’Agenzia Italiana del farmaco ha realizzato una guida intitolata “Medicinali equivalenti-Qualità, sicurezza ed efficacia“, dove si parla appunto dei farmaci equivalenti, della loro efficacia e di quanto possano far risparmiare rispetto ai farmaci specifici. “Il medicinale equivalente va visto al pari di qualsiasi altro medicinale, in un’ottica di conformità ai requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia di cui l’Aifa è garante e come un’opportunità per liberare risorse economiche da investire nell’ingresso dei nuovi medicinali salvavita”,ha dichiarato il direttore geneale dell’Aifa, Luca Pani.

Tale rubrica, da quanto è emerso sarà consultabile e scaricabile direttamente dal sito Internet dell’Aifa ed è rivolta non soltanto ai medici e farmacisti ma anche ai pazienti.“ Il farmaco equivalente è un medicinale che, oltre a contenere nella propria formulazione la stessa quantità di principio attivo, ha anche una bioequivalenza, dimostrata da studi appropriati di biodisponibilità, con un altro medicinale di riferimento (meglio noto come medicinale ‘di marca’, ‘griffato’ o ‘brand’) con brevetto scaduto“, ha aggiunto l’Agenzia.

Va sottolineato anche il fatto che tali farmaci costano molto meno rispetto a quelli specifici, e questo perché non necessitano di costi di sperimentazione e di pubblicità, elementi che portano inevitabilmente ad una diminuzione del prezzo di almeno il 20% rispetto ai farmaci specifici.

L‘Aifa tende, inoltre, anche a chiarire il perché sia stato attribuito questo aggettivo “generico” la cui traduzione italiana è generic medicinal product riportata nella direttiva 2001/83, una traduzione che tra l’altro è risultata fuorviante, visto che solitamente questo aggettivo viene associato ad un prodotto non sufficientemente specifico.

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