Medico italiano cacciato dall’Inghilterra: ‘ Non parla inglese è un pericolo per i pazienti’

E’ un pericolo per i pazienti‘. E’ stata questa la posizione dei giudici in merito alla sospensione dall’incarico di medico di Alessandro Teppa, un cittadino italiano che è in Inghilterra dal 2012, e che ancora non parla correttamente l’inglese con la conseguenza che si avvale di un interprete.

Alessandro Teppa è stato quindi cacciato dall’ospedale per quello che, tra l’altro, è il primo caso di dottore straniero al quale nel Regno Unito viene vietato di svolgere l’attività di medico. Alessandro Teppa, 45 anni, con la passione dei viaggi intorno al mondo come tra l’altro emerge dalle foto pubblcate sul social network Facebook, in teoria avrebbe avuto tutto il tempo per imparare la lingua visto che è da tre anni che si trova in Gran Bretagna, ma così non è stato.

Il suo cattivo inglese rappresenta un rischio per i pazienti’. Questa, come sopra accennato, è stata la motivazione con cui al dottor Alessandro Teppa è stata inflitta una sospensione di nove mesi a fronte dell’obbligo di prendere lezioni di lingua.

In accordo con quanto riportato dal TgCom24, per quel che riguarda la conoscenza dell’inglese Alessandro Teppa per due volte ha già fallito l’esame dopo che l’anno scorso la legge sugli standard d’inglese è stata estesa a tutti i medici europei che lavorano nel Regno Unito. E così il nostro connazionale per il momento è tornato a lavorare in Italia trovandosi costretto, al fine di poter tornare ad esercitare l’attività in Inghilterra, a prendere lezioni di inglese tra un turno e l’altro.

Il presidente del tribunale, David Flinter ha detto:“La scarsa conoscenza della lingua inglese dimostrata dal dottor Teppa lo porta a notevoli difficoltà nell’interazione con pazienti e colleghi.” “Il livello del suo inglese non è sufficiente a sostenere la professione medica in questo paese”.

Niall Dickson, amministratore delegato del General Medical Council (Gmc), afferma: “Questo medico non dovrebbe essere riabilitato nel Regno Unito finché non dimostrerà di essere in grado di comunicare in modo efficace”.

4 commenti

  1. Forza italiani, uniamoci contro questi razzisti che hanno osato sospendere un nostro concittadino perchè non sà parlare la loro lingua, come hanno osato, questi sporchi inglesi, alcolizzati, col culo sporco perchè non usano il bidè a fare questo affronto a noi, padri della cultura e della civiltà mondiale, prepariamo le truppe e distruggiamoli, così impareranno a comportarsi più educatamente con noi!

  2. ma hanno fatto benissimo, è come se avessimo uno medico straniero qui che non riesce ad esserti d’aiuto perché non mastica bene l’italiano. Magari è bravissimo nel suo mestiere per carità, ma senza dialogo la vedo difficile

  3. come osano| dalla eccellente scuola italiana si esce con un’ ottima preparazione in greco e latino.

  4. Lui ha sbagliato perché in effetti è inammissibile che dopo 3 anni di permanenza non sappia parlare inglese (cosa c’è andato a fare là? Ci sono migliaia di medici in Italia che vorrebbero andare nel regno unito a lavorare che parlano inglese perfettamente.. Però casi di questo tipo ce ne sono anche da noi ma non destano scalpore. Io sono stato ricoverato a Bolzano e il medico che mi ha visitato parlava malissimo l’italiano perché era tedesco.

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