Messina, giovane sedicenne trovata morta sul lungomare

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E’ stata trovata morta sulla spiaggia di un lido del lungomare di Messina, una giovane ragazza di nome Ilaria Boemi.La ragazzina, sembra essere stata in compagnia di un ragazzo e di una ragazza, che però al momento dell’arrivo della polizia si erano già dileguati.«Questo ci insospettisce molto, perchè se la ragazza ha avuto un semplice malore i due sono fuggiti. Non ci sono segni buchi sulle braccia della donna, ma potrebbe aver assunto qualche droga o altro per via orale. Stiamo vagliando comunque tutte le ipotesi e stiamo cercando di risalire all’identità della giovane e di chi era con lei», ha spiegato il capo della squadra mobile di Messina, Giuseppe Anzalone.

Il corpo è stato ritrovato sulla spiaggia del lungomare Ringo a Messina, senza alcun documento addosso. Al momento, sembra che la ragazzina sia morta per arresto cardiaco, ma bisognerà attendere l’esito dell’autopsia che farà sicuramente chiarezza su quanto accaduto;nel frattempo le forze dell’ordine stanno sentendo amici e familiari per ricostruire quanto accaduto e soprattutto le abitudini della giovane.Una bella ragazza, con i capelli corti, rasati su entrambe le tempie e tre piercing, uno sul labbro superiore, sul naso e uno sulla lingua, elementi che hanno semplificato il riconoscimento da parte dei genitori; al momento del ritrovamento indossava jeans chiari, maglietta nera e scarpe da ginnastica scure.

Quanto accaduto,è l’ennesima prova che, nonostante per riqualificare il lungomare siano state investite ingenti risorse pubbliche, poi non è stata fatta l’adeguata manutenzione e il luogo è stato quindi sempre più abbandonato. I problemi di conflitto di competenze, hanno aggravato la situazione. Nonostante i nostri appelli l’amministrazione comunale non ha inteso risolvere il problema e oggi il lungomare del Ringo è degradato e privo di qualsiasi di controllo. Qui vandali e mare hanno divelto la strada, i giochi per bambini e rovinato la spiaggia”, dichiara il Presidente della quinta circoscrizione Santino Morabito. 

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