Meteo termometro bollente su gran parte dell’Italia, lunga ondata di calore

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Dopo qualche giorno di instabilità su gran parte della penisola italiana, che ha portato maltempo soprattutto al nord, tanto fresco ed anche qualche pioggia sta per arrivare la vera estate. Nei prossimi giorni, il meteo subirà un cambiamento, in quanto arriverà il gran caldo su gran parte dell’Italia e la colpa, se così si può definire è dell’anticiclone africano che porterà, dunque, l’alta pressione ed aria molto calda dal Nord Africa su tutto il Vecchio Continente raggiungendo prima la Francia e la Spagna e poi l’Italia, l’Europa e perfino la Scandinavia.

Giusto in Sardegna così come in Sicilia, le temperature massime arriveranno intorno ai 35 gradi.«Acuto dell’Estate 2015 nei prossimi giorni, si apre una lunga fase stabile e calda sull’Italia.«L’anticiclone africano partirà alla conquista dell’Europa inglobando dapprima Francia e Spagna, per poi estendersi anche a Italia, Europa centrale e persino fin verso la Scandinavia. Si tratta di un’alta pressione di quelle davvero toste, con invasione di aria molto calda dal Nord Africa su gran parte del Vecchio Continente» è questo quanto dichiarato dal metereologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com.

«Per almeno 10 giorni dominerà così il sole con temperature in costante aumento, tanto che nella nuova settimana potremo superare picchi di 34-35° C. In particolare su Valpadana, Toscana, Lazio e Sardegna, ma anche sui fondovalle alpini. Farà infatti caldo anche in montagna, con punte vicine ai 29-30°C a 1000 metri sulle Alpi nei primi giorni di luglio; zero termico diurno ben oltre i 4000 metri. Qualche grado in meno lungo le coste, specie adriatiche e ioniche, dove tuttavia il clima potrà farsi afoso; afa in aumento anche nelle grandi città del Nord, e non solo, soprattutto nelle ore serali con temperature percepite ben superiori ai 30°C. Qualche sparuto temporale di calore, talora intenso, potrà di tanto in tanto disturbare il dominio anticiclonico giusto su Alpi ed Appennini», ha aggiunto Ferrara.Sulle coste adriatiche e ioniche si avvertirà meno caldo perché non si farà sentire l’afa, nonostante le temperature si manterranno piuttosto alte.

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